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Eurobarometro

Il Parlamento europeo commissiona periodicamente studi sullo stato dell'opinione pubblica nei Paesi membri. In tal modo si sforza di cogliere meglio le percezioni e le attese dei cittadini in merito alle sue attività e a quelle dell'Unione europea nel suo insieme.
Si tratta di un aiuto prezioso alla preparazione, alla decisione e alla valutazione del suo lavoro. Il lettore potrà trovarvi informazioni non solo sulle opinioni degli europei rispetto al cambiamento climatico o alla situazione economica attuale ma anche sul modo in cui i cittadini percepiscono le elezioni europee, il PE e l'integrazione europea in generale nonché su quanto si attendono da essi.

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Parlametro 2012

Nel periodo fra il 17 novembre e il 2 dicembre 2012 la TNS Opinion & Social ha effettuato per il PE questo 7° sondaggio Parlemeter che ha coinvolto 26.739 cittadini dei 27 Stati membri dell'UE.

L'analisi dell'evoluzione dei risultati nel tempo risale al Parlametro precedente del novembre 2011. Tuttavia, nel caso di alcune domande, le tendenze si spingono più in là nel tempo, fino all'autunno 2007. In questi casi, l'obiettivo è di confrontare i risultati attuali, a un anno e mezzo dalle elezioni europee del 2014, con le stesse domande che sono state poste circa un anno e mezzo prima delle elezioni europee del 2009.

Oltre alla sintesi analitica e alla scheda nazionale, sono stati realizzati quattro focus: sulle differenze tra paesi della sona euro e quelli della zona non euro, sulle fasce di età, sulle differenze tra donne e uomini, sulle categorie occupazionali.  

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Donne e disuguaglianze di genere nel contesto della crisi

Il Parlamento europeo ha dedicato la Giornata internazionale della donna 2013 al tema della risposta delle donne alla crisi economica. In tale occasione, il Parlamento europeo ha affidato alla società TNS Opinion l'incarico di svolgere un sondaggio telefonico Flash, che è stato realizzato dal 4 al 7 febbraio 2013 su un campione di 25.556 cittadini europei dei 27 Stati membri dell'Unione.

Le domande rivolte vertevano principalmente sulle disuguaglianze di genere e sulla discriminazione delle donne nel contesto della crisi, ma riguardavano anche altri temi, quali le misure da proporre per risolvere ed eliminare le disuguaglianze di genere e la promozione di nuovi provvedimenti in vista delle elezioni europee del 2014.

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Le donne e l'Unione europea (2009-2012)

Con l'avvicinarsi della data delle prossime elezioni europee nel 2014 e dopo la conferenza tra Parlamento europeo e i parlamenti nazionali dell'ottobre 2012, sulla parità di genere nell'UE, è il caso di soffermarsi sulla questione.
Questo studio analizza i temi e argomenti relativi alle donne nell'UE a partire dalle elezioni europee del 2009.
La prima parte dello studio è dedicata ai cambiamenti nel tempo: quali tematiche erano importanti per le donne nel 2009? Sullo sfondo di una crisi più profonda del previsto, quali politiche dovrebbero essere prioritarie secondo le donne europee?
La seconda parte analizza le misure pratiche che potrebbero essere implementate per ridurre le differenze di genere, innanzitutto nelle istituzioni politiche e nelle posizioni di responsabilità nel servizio pubblico, e anche in ogni altro settore della società

 

Il comportamento elettorale nelle elezioni europee del 2009

In vista delle prossime elezioni europee del 2014, sono stati effettuati due studi complementari dedicati al comportamento elettorale nelle elezioni europee del 2009.

Il primo è una ricerca documentale sul comportamento elettorale nel 2009, che mira a comprendere meglio i risultati del sondaggio post-elettorale condotto dal Parlamento europeo nel giugno 2009 (interviste faccia a faccia con 26.830 cittadini europei) che ha permesso di individuare quattro profili di votanti e di astenuti.

Il secondo è uno studio qualitativo condotto nei 27 Stati membri nel marzo 2012, basato su 3 gruppi campione per stato membro, composti ciascuno di una decina di partecipanti. Questo studio è dedicato in particolare alle motivazioni di due categorie di astenuti nel 2009: gli "impulsivi" e i "non specificati".

Si attira dunque l'attenzione sul fatto che gli studi sono basati su due differenti metodologie di approccio e che sono separati da un lasso di tempo di tre anni.

Pubblicati al seguente link troverete:

  • Astensione e comportamento elettorale nelle elezioni europee 2009 - Sintesi analitica;
  • Profilo dei non votanti - Schede nazionali;
  • Profilo degli elettori - Schede nazionali;
  • Sondaggio post-elettorale sulle elezioni europee del 2009;
  • Astenuti "impulsivi" e "non specificati": barriere e incentivi al voto - Studio qualitativo.
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Gli europei a due anni dalle elezioni del 2014

In vista delle elezioni europee del 2014, è sembrato opportuno realizzare una panoramica della percezione che i cittadini europei hanno dell'Unione europea, delle conoscenze che hanno delle istituzioni e delle loro aspettative negli odierni tempi di crisi.

Il periodo considerato dal presente sondaggio Eurobarometro/Parlamento europeo è compreso tra il 2 e il 17 giugno 2012. Il sondaggio è stato condotto in modalità faccia a faccia da TNS opinion intervistando 26 622 cittadini dei 27 paesi dell'UE.

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Crisi e governance economica in Europa

This Eurobarometer survey on 'The crisis and the economic governance in Europe is the fifth carried out by the European Parliament. It was conducted by TNS opinion between 10 and 25 March 2012, in face-to-face interviews with 26 593 Europeans aged 15 and over.

Prior to key meetings of heads of state and government on the theme of the crisis, most Europeans think that the EU has to take action to reduce public spending and boost economic growth at the same time (47%) 25 % of Europeans consider that priority must be given to measures that stimulate the economy, and 23 % are in favour of measures to reduce public spending.

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Le disuguaglianze di genere nell'Unione europea

Il Parlamento europeo ha dedicato la Giornata internazionale della donna, l'8 marzo 2012, al tema del divario retributivo fra uomini e donne.

In tale occasione, il Parlamento europeo ha affidato alla società TNS Opinion l'incarico di svolgere un sondaggio telefonico Flash, che è stato realizzato dal 19 al 21 gennaio 2012 su un campione di 25 539 cittadini europei dei 27 Stati membri dell'Unione.

Le domande rivolte ai cittadini europei vertevano principalmente sul divario retributivo, ma riguardavano anche altri temi, quali la custodia dei figli e le problematiche di genere in ambito lavorativo.

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Europarlameter 2011

Il nuovo sondaggio Parlameter, condotto a metà legislatura 2009/2014, consente di analizzare come gli europei percepiscono il Parlamento europeo, nonché le politiche e i valori che essi vogliono vedere promossi e difesi.

Il lavoro sul campo è stato effettuato da TNS opinion tra il 3 e il 20 novembre 2011, in un contesto europeo particolarmente difficile: occorre tenere a mente, tra le altre cose, il ritirato referendum in Grecia, il cambio di Primo Ministro sia in Grecia che in Italia, l'aumento dei tassi d'interesse dei debiti sovrani in diversi paesi dell'eurozona, le elezioni politiche tenutesi in Spagna, il summit del G20, ecc.

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