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I deputati chiedono parità di genere e qualità nell'istruzione

In una risoluzione non legislativa votata mercoledì, i deputati affermano che le misure sulla parità di genere devono essere applicate a tutti i livelli del sistema di istruzione, includendo la promozione e la formazione degli insegnanti, in modo da porre fine agli stereotipi di genere e contribuire a colmare il divario tra la formazione delle donne e il loro sviluppo professionale.  
I deputati chiedono inoltre maggiori investimenti per garantire che tutti possano beneficiare di un'educazione pubblica di qualità.

La risoluzione è stata adottata con 408 voti a favore, 236 contrari e 40 astensioni.

La relatrice Liliana Rodrigues (S&D, PT) ha dichiarato: "Stiamo ancora vivendo in un'Europa disuguale. Alcuni progressi sono stati compiuti, ma le donne continuano ad essere un obiettivo primario per la discriminazione e la violenza. Credo che la scuola svolga un ruolo fondamentale nel cambiare questo stato delle cose. La mia relazione mira a garantire l'uguaglianza e l'emancipazione delle ragazze attraverso l'educazione, rispettare la Convenzione di Istanbul come strumento per prevenire la discriminazione di genere, creare una cultura della scuola della parità di genere, supervisionare in modo critico i materiali e i programmi educativi, garantire la parità di genere per quello che riguarda le decisioni personali e professionali e migliorare la percentuale di donne in posizioni di responsabilità e di rilievo".

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"L'emancipazione delle donne e delle ragazze attraverso l'educazione" era stato il tema scelto dal Parlamento europeo per celebrare la Giornata internazionale della donna 2015.

Il Parlamento europeo ha voluto attribuire il premio Sakharov a Malala Yousafzai (2013, Pakistan) e Hauwa Ibrahim (2005, Nigeria) per il loro impegno a favore dell'istruzione come strumento a sostegno dell'emancipazione femminile.