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Cookie policy del Parlamento Europeo Ufficio D'informazione in Italia

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PE e PCM firmano un protocollo in vista del 60° dei Trattati di Roma

Nel 2017 ricorrerà il 60° anniversario della firma dei Trattati di Roma. I due trattati, istitutivi delle Comunità economica europea (CEE) ed Euratom, vennero infatti firmati il 25 marzo 1957. Il Dipartimento per le Politiche europee della PCM e il Parlamento Europeo, Ufficio  d'Informazione in Italia, hanno siglato oggi un protocollo d'intesa che prevede una collaborazione per l'organizzazione di attività comuni in vista di questa importante ricorrenza.  

Il 17 marzo 2016, la Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento per le politiche europee, nella persona del Consigliere Diana Agosti, e il Parlamento europeo - Direzione Generale Comunicazione, nella persona del Capo dell'Ufficio d'Informazione del Parlamento Europeo in Italia, Gian Paolo Meneghini, hanno firmato un  Protocollo d'intesa relativo allo sviluppo di Strategie comuni per la preparazione delle Celebrazioni del 60° anniversario della firma dei Trattati di Roma, che ricorrerà il 25 marzo 2017.

Tale protocollo d'intesa s'inserisce nell'ambito delle pluriennali relazioni inter-istituzionali tra il Parlamento europeo e la Presidenza del Consiglio, Dipartimento per le politiche europee, in materia di Comunicazione sull'Europa.

Le due istituzioni rilevano l'importanza strategica del protocollo, affermando l'intenzione di collaborare sinergicamente per l'attuazione di attività ad hoc incentrate su diversi progetti da stabilire nel quadro delle celebrazioni per la ricorrenza della firma dei Trattati (1957-2017).  

 

Nota di background

Con la creazione della Comunità europea del carbone e dell'acciaio (CECA), entrata in vigore nel luglio 1952, si realizza la prima Europa sovranazionale. Per la prima volta, i sei Stati membri di tale organizzazione (Francia, Germania, Italia e paesi del Benelux) rinunciano a una parte della loro sovranità a favore della Comunità, seppur in un settore limitato.

Questo primo sforzo d'integrazione rivela presto i suoi limiti, fallendo nel 1954 il progetto di una Comunità europea di difesa (CED).

La Conferenza di Messina del giugno 1955 tenta di rilanciare il processo europeo. A essa fa infatti seguito una serie di incontri di ministri ed esperti e, agli inizi del 1956, è istituito un comitato preparatorio incaricato di approntare una relazione sulla creazione di un mercato comune europeo. Il comitato svolge i suoi lavori a Bruxelles ed è presieduto da Paul-Henri Spaak, l'allora ministro belga degli Affari esteri.

Nell'aprile 1956 esso presenta due progetti, corrispondenti alle due opzioni considerate dagli Stati:

  • la creazione di un mercato comune generalizzato;
  • la creazione di una comunità dell'energia atomica.

Nel marzo 1957 vengono firmati a Roma i famosi "trattati di Roma". Il primo istituisce una Comunità economica europea (CEE), il secondo invece una Comunità europea dell'energia atomica, meglio conosciuta come Euratom.

La cerimonia si tenne in Campidoglio, nella sala degli Orazi e Curiazi del Palazzo dei Conservatori.

Le ratifiche da parte degli ordinamenti nazionali non pongono problemi e il 1º gennaio 1958 i due trattati entrano in vigore.

I Trattati dell'UE