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Una strategia europea per la sicurezza: Europol e PNR

Più di due settimane dopo gli attacchi di Parigi, la lotta al terrorismo resta al centro dell'ordine del giorno del Parlamento europeo. Lunedì 30 novembre e martedì 1 dicembre, i deputati della commissione per le Libertà civili del Parlamento europeo hanno discusso la necessità di una strategia europea per combattere l'ISIS.

Bruxelles: il Parlamento europeo
Bruxelles, il Parlamento europeo

I recenti attentati di Parigi hanno dimostrato che ogni debolezza nella cooperazione tra gli Stati membri permette ai terroristi di agire più facilmente.

Per migliorare la sua capacità di combattere il terrorismo, il Parlamento ha raggiunto un accordo informale con il Consiglio per migliorare il mandato di Europol, e la commissione LIBE lo ha approvato. Il progetto dovrà essere approvato anche dai governi in seno al Consiglio dei ministri e dal Parlamento europeo.

Presentati in commissione Libertà civili gli avanzamenti dei negoziati sul PNR (Passenger Name Record), iniziati a settembre tra Parlamento, Consiglio e Commissione europea.  La proposta europea sul PNR pone le basi per la raccolta, l'utilizzo e la conservazione più sistematica dei dati dei passeggeri aerei internazionali. Resta un nodo da sciogliere il periodo di conservazione dei dati, ma si spera di poter chiudere l'accordo entro la fine del 2015.

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Nota di background

Frontex ha respinto una raccomandazione proposta dal Mediatore europeo in seguito ad un'indagine - avviata di propria iniziativa nel 2012 - sul rispetto, da parte dell'agenzia, delle norme in materia di diritti umani e dei requisiti della Carta dei diritti fondamentali dell'UE, in particolare.

Il Mediatore Emily O'Reilly ha trasmesso una relazione speciale al Parlamento europeo per chiederne il sostegno, e convincere Frontex ad agire conformemente alla raccomandazione di istituire il proprio meccanismo di denuncia.

Nel 2011, l'UE aveva chiesto a Frontex di agire nel rispetto della Carta nello svolgimento della sua attività. Il regolamento, inoltre, chiedeva di prendere disposizioni per promuovere e controllare la conformità alla Carta. Tali disposizioni includevano l'elaborazione di codici di comportamento per le operazioni Frontex, la nomina di un responsabile per i diritti fondamentali all'interno di Frontex e l'istituzione di un forum consultivo sui diritti fondamentali.

 

Articolo pubblicato il 4 dicembre 2015