skip to content

Cookie policy del Parlamento Europeo Ufficio D'informazione in Italia

Utilizziamo i cookie sul nostro sito per migliorare l'esperienza dell'utente. I cookie non vengono utilizzati per trattare dati personali, ma al fine delle statistiche tramite Google Analytics. Per saperne di più e per scoprire come disattivare i cookies sul vostro computer puoi visitare www.aboutcookies.org.

Continua
 
 
 

Un meccanismo per gestire le denunce di violazione dei diritti fondamentali nelle operazioni congiunte Frontex

In una risoluzione non vincolante approvata mercoledì, i deputati chiedono a Frontex, l'agenzia delle frontiere esterne dell'UE, di istituire un meccanismo per la gestione delle denunce individuali su presunte violazioni dei diritti fondamentali dei migranti e dei richiedenti asilo. Durante il dibattito, il Commissario Dimitris Avramopoulos ha promesso che la Commissione prenderà in considerazione tale proposta nella prossima revisione del regolamento Frontex, prevista per dicembre.

Bruxelles, il Parlamento europeo visto da Place de Luxembourg (© European Union 2015 - EP)
Bruxelles, il Parlamento europeo

La risoluzione, approvata con 488 voti favorevoli, 114 contrari e 33 astensioni, sostiene la raccomandazione formulata dal Mediatore europeo, secondo cui Frontex - l'Agenzia europea per la gestione della cooperazione operativa alle frontiere esterne degli Stati membri dell'Unione europea - dovrebbe occuparsi delle denunce individuali delle violazioni dei diritti fondamentali commesse nel corso delle sue operazioni.

Continua la lettura dell'articolo
 

Nota di background

Frontex ha respinto una raccomandazione proposta dal Mediatore europeo in seguito ad un'indagine - avviata di propria iniziativa nel 2012 - sul rispetto, da parte dell'agenzia, delle norme in materia di diritti umani e dei requisiti della Carta dei diritti fondamentali dell'UE, in particolare.

Il Mediatore Emily O'Reilly ha trasmesso una relazione speciale al Parlamento europeo per chiederne il sostegno, e convincere Frontex ad agire conformemente alla raccomandazione di istituire il proprio meccanismo di denuncia.

Nel 2011, l'UE aveva chiesto a Frontex di agire nel rispetto della Carta nello svolgimento della sua attività. Il regolamento, inoltre, chiedeva di prendere disposizioni per promuovere e controllare la conformità alla Carta. Tali disposizioni includevano l'elaborazione di codici di comportamento per le operazioni Frontex, la nomina di un responsabile per i diritti fondamentali all'interno di Frontex e l'istituzione di un forum consultivo sui diritti fondamentali.

 

Articolo pubblicato il 3 dicembre 2015