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RegionEuropa - Domenica 22 novembre 2015, ore 11.30 su Rai 3

RegionEuropa è l'appuntamento della testata regionale della Rai curato da Dario Carella e dedicato ai temi dell'attualità europea. I territori locali italiani e le loro istituzioni di prossimità a confronto con quelle dell'UE, dalla Commissione al Parlamento europeo al Comitato delle Regioni, secondo quel principio di sussidiarietà che è uno dei pilastri della costituzione materiale dell'Unione e del Trattato interistituzionale in vigore.

Banner di RegionEuropaBanner con il logo della Trasmissione con  sullo sfondo delle finestre adornate di fiori
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Questa settimana RegionEuropa, il settimanale europeo della Tgr a cura di Dario Carella, in onda domenica 22 novembre dalle 11,30 a mezzogiorno su Rai Tre (e in diretta live streaming sui siti  www.rainews.it/TGR e www.regioneuropa.rai.it), dedica una puntata speciale alle stragi di Parigi. Il servizio di Antonio Silvestri ripercorre quanto accaduto, a partire della riunione solenne del Parlamento francese a Versailles con il discorso del Presidente Hollande che dichiara guerra all’Isis e chiede, a norma dei trattati UE, il sotegno fattivo di tutta l’Unione Europea.

Da Bruxelles quindi le riflessioni: in studio con Dario Carella, il Capogruppo socialista all’Europarlamento Gianni Pittella, il Vice Presidente Vicario dell’assemblea Antonio Tajani (FI - PPE) e l’eurodeputata del M5S Tiziana Beghin, spiegano le rispettive e diverse posizioni, che hanno però un tratto commune. I deputati sostengono che senza un coordinamento vero e fattivo a livello europeo dei servizi di intelligence di ciascun paese la sconfitta dell’Isis sarà tutt’altro che semplice, perchè le opzioni militari - a parere di Pittella e Tajani - sono fondamentali ma non possono essere l’unica strategia, mentre Beghin si dice contraria alla guerra dichiarata da Parigi.

Gli altri argomenti in sommario nella seconda parte di RegionEuropa hanno ancora al centro i rapporti fra il local dei  territori italiani con il global europeo. Entro la fine di novembre il Board della Bei, la Banca Europea degli Investimenti, varerà i primi progetti ammessi ai finanziamenti del Piano Junker. L'Italia punta in particolare ai settori dell'energia, dei trasporti e del digitale, e assume rilevanza il meccanismo dei Partenariati pubblico privati che vede questi ultimi entrare nei progetti in cambio di concessioni o di gettiti tariffari.

In un incontro a Roma nella sede della Rappresentanza della Commissione europea, sono state illustrate le principali caratteristiche del Piano e a Regioneuropa il Sottosegretario alla Pubblica amministrazione Angelo Rughetti, ha ricordato come dal 2016 le amministrazioni potranno superare il Patto di stabilità ma senza generare deficit, e come si voglia raggiungere l'obiettivo di una standardizzazione delle procedure che semplifichi i passaggi favorendo così l'attrazione di privati nei progetti. Nel servizio anche un esempio di buona pratica realizzato dalla Provincia di Treviso.

Il neo direttore dell’Ufficio del Parlamento europeo in Italia, Gianpaolo Meneghini, spiega il programma di lavoro dell'ufficio nel nostro paese: “I nostri programmi di informazioni sono rivolti soprattutto a livello locale, perché lo scetticismo e la diffidenza verso l’Unione, e la necessità di recuperare la fiducia dei cittadini verso l’Europa, si battono con un lavoro quasi 'porta a porta' che sappia affrontare, nel dialogo fra gli europarlamentari ed i cittadini, i problemi veri, quotidiani, che questi ultimi hanno di fronte”.

RegionEuropa, in conclusione di puntata, propone quindi un nuovo spazio di approfondimento tutto dedicato alle PMI che, come è noto, rappresentano la maggioranza delle imprese italiane. L’approfondimento è realizzato con la collaborazione della rete Enterprise Europe Network, promossa dalla Commissione europea per migliorare la competitività e favorire lo sviluppo e la dimensione internazionale delle piccole e medie imprese.