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Migliorare la sicurezza e non equiparare i rifugiati con i terroristi

"Il protagonismo politico" che equipara i rifugiati ai terroristi fomenta solo l'odio e la disillusione che ispirano coloro che si uniscono ai gruppi terroristici, hanno così sostenuto molti deputati durante il dibattito odierno. Piuttosto che erodere libertà e tolleranza in Europa, i paesi dell'UE devono rafforzare la sicurezza, migliorando la cooperazione fra intelligence e la condivisione dei dati, e investire nelle competenze tecnologiche necessarie per combattere il terrorismo.

© European Union 2015 - European Parliament
© European Union 2015 - European Parliament

Il Presidente del Parlamento europeo, Martin Schulz, ha iniziato la sessione condannando l'attentato terroristico in Tunisia avvenuto martedì. "Nel giro di due settimane, i terroristi hanno attaccato Beirut, Parigi, Damasco e Tunisi, e ogni volta c'è dolore. Siamo tutti preoccupati, ma continueremo a combatterli (...) con i nostri alleati ", ha aggiunto Schulz.

"La cooperazione europea deve essere intensificata e deve evolversi", ha dichiarato Nicolas Schmit a nome della Presidenza del Consiglio. Facendo riferimento alle conclusioni del Consiglio UE Giustizia e Affari interni del 20 novembre, Schmit ha assicurato ai deputati che "la Carta dei diritti fondamentali dell'UE sarà un principio guida" quando si adotteranno misure anti-terrorismo.

"Noi siamo spalla a spalla con la Repubblica francese. (...) La Repubblica francese è anche la nostra repubblica", ha dichiarato il presidente della Commissione europea, Jean-Claude Juncker. "Non penso che dovremmo equiparare rifugiati, richiedenti asilo e migranti da un lato, con i terroristi dall'altro. (...) Coloro che hanno perpretrato questi attacchi a Parigi sono le stesse persone che stanno costringendo gli infelici, gli sfortunati di questo pianeta a fuggire".

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Pubblicato il 25 novembre 2015