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Elezioni europee: riforma del sistema per regole comuni

Il Parlamento ha approvato mercoledì una domanda formale di riforma del sistema elettorale per le europee, in cui si chiede che i candidati alla guida della CE siano anche candidati alle elezioni. I deputati chiedono altresì che tutti i cittadini dell'Unione che si trovino all’estero, abbiano la possibilità di votare, propongono un'età minima comune per il voto - preferibilmente 16 anni come in Austria - e liste elettorali completate almeno 12 settimane prima delle elezioni.

La Plenaria di Bruxelles
Bruxelles, nell'Aula plenaria

In seguito al dibattito del 27 ottobre, il Parlamento ha adottato una proposta di riforma dell'Atto elettorale del 1976 con 315 voti favorevoli, 234 contrari e 55 astensioni.

Il Parlamento ritiene infatti che le attuali differenze tra le legislazioni nazionali indeboliscano la nozione di cittadinanza europea e il principio di uguaglianza tra tutti I cittadini UE.

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Articolo pubblicato il 12 novembre 2015