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Aprire il mercato dei pagamenti on-line per ridurre costi e rischi di frode

Il Parlamento ha votato oggi un testo di legge riguardante l'aggiornamento delle norme UE sui servizi di pagamento. Ciò dovrebbe consentire di tagliare i costi, permettendo a nuovi operatori del mercato di utilizzare strumenti mobili e online per effettuare pagamenti per conto di un cliente.  

Il PE riunito in plenaria a Strasburgo
Il PE riunito in plenaria a Strasburgo

Inoltre, queste norme, informalmente concordate dai deputati e i ministri lo scorso maggio, aiutano a rendere i pagamenti online più sicuri, stabilendo regole sulla privacy e sulla responsabilità per tutti i prestatori di servizi di pagamento online.

"Il mercato dei servizi di pagamento dell'UE rimane frammentato e costoso: il suo costo è pari a € 130 miliardi l'anno, ovvero oltre l'1% del PIL dell'UE. L'economia europea non può permettersi questi costi se vuole essere competitiva a livello globale", ha detto il deputato Antonio Tajani (PPE, IT), aggiungendo che "il nuovo quadro normativo consentirà di ridurre i costi, aumentare la sicurezza dei pagamenti e facilitare l'emergere di nuovi attori e d'innovativi servizi di pagamento mobili e online".

La risoluzione legislativa è stata approvata con 578 voti favorevoli, 29 voti contrari e 52 astensioni. Per entrare in vigore, la direttiva deve ora essere ufficialmente approvata dagli Stati membri dell'UE.

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Pubblicato giovedì 8 ottobre 2015