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Via libera al trasferimento di ulteriori 120.000 richiedenti asilo nell'Unione europea

La proposta urgente di ricollocazione di 120.000 richiedenti asilo provenienti da Italia, Grecia e Ungheria verso altri Stati membri dell'UE ha avuto il sostegno del Parlamento nel voto di oggi, 17 settembre. Le prime misure di emergenza provvisorie per un trasferimento iniziale di 40.000 richiedenti asilo in due anni da Italia e Grecia erano state approvate dal Parlamento il 9 settembre.

Risultati del voto odierno
Risultati del voto odierno

Il sostegno in tempo record del Parlamento alla proposta della Commissione europea invia il chiaro messaggio ai ministri europei per gli affari interni, che si incontreranno nuovamente martedì 22 settembre, che è giunto il momento di agire e di trovare finalmente un accordo su questa seconda proposta di emergenza.

Prima della votazione il Presidente Schulz ha informato l'Aula sulla sua intenzione di inviare una lettera all'attuale Presidente del Consiglio, Xavier Bettel, per chiedere - in nome del Parlamento - fondi comunitari da liberare immediatamente per aiutare i paesi che ospitano la maggioranza dei rifugiati siriani (Libano, Turchia e Giordania).

Il fallimento del Consiglio dei ministri UE per la giustizia e gli affari interni di lunedì 14 settembre nel trovare un accordo per stabilire le modalità di trasferimento di 120.000 richiedenti asilo, è stato duramente criticato da una larga maggioranza dei deputati durante il dibattito di mercoledì in plenaria. La maggioranza dei membri ha invitato gli Stati membri ad agire congiuntamente e con urgenza, per affrontare la crisi in corso e costruire un sistema di asilo e migrazione europea in grado di funzionare nel lungo termine.

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Pubblicato il 18 settembre 2015