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Riconoscere i diritti dei lavoratori domestici e delle badanti nell'UE

Ai lavoratori domestici e ai prestatori di assistenza, la maggior parte dei quali sono donne migranti, dovrebbe essere garantito uno status giuridico comunitario. In una risoluzione votata giovedì, i deputati affermano che il riconoscimento della professione dovrebbe scoraggiare il traffico di esseri umani e lo sfruttamento.

Bruxelles - Interno dell'aula Plenaria del PE (© European Union 2016 - EP)
© European Union 2016 - European Parliament

Nel testo si invita inoltre a stabilire modelli di facile interpretazione per le relazioni giuridiche tra lavoratori e datori di lavoro, citando esempi virtuosi in Belgio e in Francia, per mettere fine alla precarietà e al lavoro domestico sommerso.

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Articolo pubblicato il 28 aprile 2016