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Utilizzare la flessibilità disponibile per riforme e crisi rifugiati

Le priorità UE economiche, sociali e del mercato unico per il 2016 sono state adottate giovedì con tre risoluzioni separate. I deputati hanno dato il loro contributo all'imminente Consiglio europeo economico di marzo, concentrandosi sull'attuazione del Patto di stabilità e crescita, i suoi aspetti sociali e come sfruttare ulteriormente il potenziale economico del mercato comune.

Bruxelles, il Parlamento europeo visto da Place de Luxembourg (© European Union 2015 - EP)
Il Parlamento europeo a Bruxelles

La risoluzione preparata da Maria João Rodrigues (S&D, PT), adottata con 395 voti favorevoli, 203 contrari e 50 astensioni, sottolinea che il Patto di stabilità e crescita dovrebbe essere attuato in modo completo, mentre lo spazio previsto per la flessibilità dovrebbe essere utilizzato per gli investimenti e le riforme strutturali e per affrontare le sfide della migrazione e della sicurezza. Inoltre, i deputati chiedono un cambiamento delle politiche fiscali sul lavoro, una migliore adesione nazionale alle raccomandazioni specifiche per Paese, più investimenti nazionali nei Paesi con gli avanzi di bilancio più alti e azioni contro una pianificazione fiscale aggressiva.

Una risoluzione a firma Sofia Ribeiro (PPE, PT), adottata con 404 voti favorevoli, 201 contrari e 35 astensioni, pone l'accento sull'importanza degli indicatori sull'occupazione recentemente introdotti nell'Analisi annuale della crescita così da monitorare anche gli sviluppi sociali negli Stati membri. I deputati chiedono una definizione a livello europeo della giustizia sociale, che dovrebbe essere rispettata dalle politiche sociali e d'occupazione, in particolare quando si applicano le riforme strutturali che colpiscono in modo più forte i gruppi vulnerabili. In fine, sostengono che i governi nazionali dovrebbero gradualmente spostare l'imposizione fiscale dal lavoro ad altre settori tassabili.

In una risoluzione di Catherine Stihler (S&D, UK), adottata con 462 voti favorevoli, 166 contrari e 7 astensioni, i deputati insistono affinché venga incluso il mercato unico come pilastro nel Semestre europeo, "con un sistema per monitorare e identificare periodicamente gli ostacoli specifici per Paese" al mercato unico e una valutazione della sua integrazione e competitività. I deputati aggiungono che l'attenzione dovrebbe essere rivolta alla crescita e al lavoro, incluse le PMI.

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Pubblicato il 25 febbraio 2016