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Semplificare il riconoscimento di certificati nell'Unione europea

Nuove norme comunitarie che semplificheranno le procedure per dimostrare l'autenticità̀ di alcuni documenti pubblici ottenuti in altri Stati membri, come i certificati di nascita, matrimonio e paternità, e garantirne il riconoscimento nel paese di residenza, sono state approvate dal Parlamento giovedì. Per evitare la necessità di ricorrere a traduzioni, ai documenti saranno allegati nuovi moduli UE multilingue. La decisione segue un accordo informale tra il Parlamento e il Consiglio.

© European Union 2016 - European Parliament
© European Union 2016 - European Parliament

Le nuove norme metteranno fine alle formalità amministrative, come ad esempio la "legalizzazione" o la certificazione "apostille", necessarie per il riconoscimento in un altro paese UE dei documenti pubblici, quali ad esempio quelli che attestano lo stato civile, la paternità, la nazionalità e l'assenza di precedenti penali. Rispetto alla proposta originale, i deputati e il Consiglio hanno deciso di estendere la portata delle regole per includere anche i documenti comprovanti la capacità di contrarre un matrimonio o di registrare un'unione.

Le nuove norme riguarderanno anche i documenti che i cittadini che vivono in un altro Stato membro devono presentare per votare o concorrere come candidati nelle elezioni europee o comunali dello Stato di residenza.

Il regolamento sarà presto pubblicato sulla Gazzetta ufficiale dell'UE ed entrerà gradualmente in vigore, per essere applicato interamente nel 2019.

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Pubblicato il 9 giugno 2016