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Migrazione e referendum GB dominano il dibattito post-vertice

Molti deputati hanno criticato i leader europei per la loro incapacità di affrontare le crisi dei flussi migratori e dei rifugiati, durante il dibattito di martedì sul Consiglio europeo di dicembre con il Presidente della Commissione UE Jean-Claude Juncker e con il Presidente del Consiglio europeo Donald Tusk. Il referendum sulla permanenza nell'UE del Regno Unito è stato un altro dei temi più dibattuti.

Molti deputati hanno criticato i leader europei per la loro incapacità di affrontare le crisi dei flussi migratori e dei rifugiati, durante il dibattito di martedì sul Consiglio europeo di dicembre con il Presidente della Commissione UE Jean-Claude Juncker e con il Presidente del Consiglio europeo Donald Tusk. Il referendum sulla permanenza nell'UE del Regno Unito è stato un altro dei temi più dibattuti.
© European Union 2016 - European Parliamen

Il Presidente del Consiglio Donald Tusk ha elencato le sfide discusse al vertice di dicembre: "Siamo in fase di test su tutti i possibili fronti", ha detto. In materia di migrazione, ha sottolineato che non vi è alternativa alla protezione delle frontiere esterne. Il prossimo Consiglio europeo di marzo sarà il termine ultimo per vedere se la strategia dell'UE in materia di migrazione funziona. In caso contrario, "potremmo affrontare gravi conseguenze, come il crollo di Schengen", ha aggiunto.

"Se gli Stati membri avessero attuato le politiche da noi avanzate, ci troveremmo in una situazione migliore" in materia di immigrazione, ha detto il Presidente della Commissione Jean-Claude Juncker, che ha poi invitato i governi nazionali a mostrare maggiore solidarietà e impegno nell'affrontare la crisi migratoria. "Il costo di non avere Schengen sarebbe molto elevato e andrebbe contro la crescita e l'occupazione", ha aggiunto.

Leggi quali sono state le reazioni dei leader dei guppi politici
 

Articolo pubblicato il 20 gennaio 2016