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Il PE discute sullo Stato di diritto in Polonia con il premier Beata Szydło

La decisione della Commissione di iniziare un dialogo con le autorità polacche sullo Stato di diritto e l'indipendenza dei media in Polonia è stata discussa animatamente in Plenaria, alla presenza del Primo Ministro polacco, Beata Szydło. Se alcuni leader dei gruppi politici hanno criticato il suo governo sul non rispetto dei controlli e contrappesi democratici, altri hanno concordato con l'affermazione del premier che non c'è stata alcuna  violazione.

La decisione della Commissione di iniziare un dialogo con le autorità polacche sullo Stato di diritto e l'indipendenza dei media in Polonia è stata discussa animatamente in Plenaria, alla presenza del Primo Ministro polacco, Beata Szydło. Se alcuni leader dei gruppi politici hanno criticato il suo governo sul non rispetto dei controlli e contrappesi democratici, altri hanno concordato con l'affermazione del premier che non c'è stata alcuna  violazione.
© European Union 2016 - European Parliamen

Il Presidente Martin Schulz ha aperto la discussione affermando che questo dibattito sullo Stato di diritto in Polonia è "centrale per il futuro dell'Unione europea".

Bert Koenders, Ministro degli Affari Esteri olandese (Presidenza del Consiglio) ha detto che "L'UE è più di un mercato comune, è un'Unione costruita su valori comuni, lo Stato di diritto, la democrazia e i diritti fondamentali. Tutto questo non può essere dato per scontato, abbiamo imparato la lezione nel modo peggiore". Ha inoltre auspicato una discussione aperta per salvaguardare questi valori in tempi di cambiamento.

Il governo polacco del nuovo partito Diritto e Giustizia (PiS) sta attuando delle riforme allo statuto della Corte costituzionale. I pareri più critici sottolineano che tali riforme limiterebbero il controllo e un eaquilibrio democratico normale.

In Polonia le proteste sono state numerose, marcate da un forte interesse dei media stranieri. Il 13 gennaio, per la prima volta da quando la procedura è stata istituita, la Commissione europea ha avviato la prima fase del quadro per salvaguardare lo Stato di diritto in Polonia.

Leggi l'intero articolo e guarda i video degli interventi integrali
 

Articolo pubblicato il 20 gennaio 2016