skip to content

Cookie policy del Parlamento Europeo Ufficio D'informazione in Italia

Utilizziamo i cookie sul nostro sito per migliorare l'esperienza dell'utente. I cookie non vengono utilizzati per trattare dati personali, ma al fine delle statistiche tramite Google Analytics. Per saperne di più e per scoprire come disattivare i cookies sul vostro computer puoi visitare www.aboutcookies.org.

Continua
 
 
 

I Paesi Bassi assumono la Presidenza del Consiglio dell'Unione

Dal 1 gennaio 2016 la Presidenza del Consiglio dell'Unione europea passa ai Paesi Bassi, che ricevono il testimone dal Lussemburgo (1/7 - 31/12/2015). Temi chiave della nuova Presidenza saranno: la sicurezza e la libertà in Europa, e un comune approccio alle situazioni di conflitto; un mercato unico efficace, con più lavoro e redditi dignitosi; una politica comune e giusta di migrazione e asilo; una politica climatica ed energetica "a prova di futuro", attenta alla sostenibilità e alla sicurezza; una zona Euro più forte e stabile, con bilanci sani ed economie moderne.

I Paesi Bassi focalizzeranno la loro azione in questi sei mesi di Presidenza su quattro aree prioritarie:

  • Migrazione e sicurezza internazionale;
  • Europa innovatrice e creatrice di lavoro;
  • finanze affidabili ed eurozona robusta;
  • politica energetica e climatica che guarda al futuro.
Sito web della Presidenza (nl, en, fr, de)Scopri di più sulla Presidenza del Consiglio dell'UE
 
 .

Nota di background

Dal 1° gennaio al 30 giugno 2016 i Paesi Bassi eserciteranno la Presidenza di turno del Consiglio dell'Unione europea.

Subentrano al Lussemburgo, che ha svolto la stessa funzione nella seconda metà del 2015, in base a un meccanismo che prevede la rotazione semestrale secondo un ordine prestabilito.

Il Consiglio dell'Unione europea riunisce i governi dei singoli Stati membri. Esso negozia e adotta la nuova legislazione dell’Ue su un piano di sostanziale parità con il Parlamento europeo, concorre ad adattarla, ove necessario, e coordina le politiche. Il Consiglio riunisce in dieci diverse formazioni i ministri dei vari dicasteri, a seconda dell’argomento su cui è chiamato a deliberare.

Gli Stati membri che esercitano la Presidenza semestrale collaborano a gruppi di tre chiamati "Trio", come introdotto dal Trattato di Lisbona nel 2009. Fissano obiettivi a lungo termine e preparano un programma comune che stabilisce i temi che saranno trattati dal Consiglio in un periodo di 18 mesi. Sulla base di quanto concordato, ciascuno dei tre Paesi redige poi il proprio programma semestrale.

Crescita, lavoro, libertà, sicurezza, giustizia, unione dell'energia, UE più forte sulla scena mondiale: queste le grandi priorità fissate da Paesi Bassi, Slovacchia e Malta, partner nel trio di Presidenze del Consiglio per il periodo che copre il 2016 e metà del 2017. (Leggi il programma completo)

Italia, Lettonia e Lussemburgo si sono succeduti dal 1 luglio 2014 a tutto il 2015.

 

Pubblicato il 4 gennaio 2016