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Il programma del Consiglio europeo per i 18 mesi del "Trio" di Presidenze di Paesi Bassi, Slovacchia e Malta

I tre Stati membri che assumeranno nei prossimi 18 mesi la Presidenza del Consiglio UE (il "Trio" formato da Paesi Bassi, Slovacchia e Malta) hanno stilato un programma con il quale intendono impegnarsi su nuovi temi, assicurando che sia portato avanti quanto già intrapreso a livello europeo.

Le tre Presidenze saranno guidate dalle cinque priorità in agenda: un'Unione per il lavoro, la crescita e la competitività; un'Unione che dia potere e protezione ai suoi cittadini; lavorare per un'Unione dell'energia con una politica per il clima che guardi al futuro; un'Unione di libertà, sicurezza e giustizia; l'Unione - infine - come attore globale.

Come sottolineato nel  Consiglio europeo di dicembre 2015, rimarrà alta l'attenzione su rifugiati e migranti. Priorità sarà data al rafforzamento dei confini UE, allo sviluppo del Sistema comune di asilo europeo, all'attuazione delle misure relative a ricollocazione, reinsediamento, rimpatri e riammissione, incrementando gli sforzi per combattere il traffico di esseri umani e sviluppando misure che favoriscano la migrazione legale.

Priorità dell'UE è assicurare una crescita economica sostenibile e la creazione di lavoro. Ciò richiederà l'ulteriore crescita del mercato unico, in particolare nelle aree dei servizi e dell'agenda digitale. Saranno prese misure a sostegno delle PMI, e favoriti investimenti per ricerca, infrastrutture e trasporti. In agenda anche il rafforzamento dell'Unione economica e monetaria, il completamento dell'Unione bancaria e la creazione di un'Unione dei mercati finanziari.

La crisi economica e finanziaria, che ha provato in modo significativo il modello sociale europeo, ha messo in luce quanto sia necessario investire di più nel capitale umano, preparare le nostre società al futuro, combattere la povertà e l'esclusione sociale, e proteggere tutti i cittadini europei. Per questo si dovrà affrontare la disoccupazione (in particolare giovanile e a lungo termine), migliorare la mobilità lavorativa, supportare corretti standard lavorativi, promuovere l'equità di trattamento, incoraggiare un sistema educativo più inclusivo e moderno.

Il Trio di Presidenze si è impegnato a perseguire e completare un mercato dell'energia funzionante, concentrandosi sulle interconnessioni, rilanciando la cooperazione regionale e rafforzando le relazioni energetiche tra paesi. Sicurezza, efficienza e costi energetici rimangono obiettivi chiave. Sarà dato un seguito appropriato all'accordo globale sul clima raggiunto a Parigi nel dicembre 2015, e si andrà avanti con i lavori sulla revisione del Sistema di scambio delle quote emissione (Emissions Trading System - ETS) e sulla riduzione delle emissioni in altri settori (non-ETS).

Una priorità è l'implementazione dell'Agenda europea sulla sicurezza; anche l'approccio integrato e comprensivo alla sicurezza informatica e al crimine organizzato resta una priorità in agenda. La lotta al terrorismo sarà uno dei temi più importanti per il Consiglio. Nell'area della giustizia, temi chiave saranno la lotta alle frodi nei confronti degli interessi finanziari dell'Unione- che include il lavoro sull'Ufficio del Pubblico ministero europeo-, la protezione dei dati, la promozione e salvaguardia dello stato di diritto e dei diritti fondamentali.