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Questa settimana al Parlamento europeo: banche, Euronest, immigrazione e Palestina

I rappresentanti di sei banche europee incontrano i deputati della commissione speciale sugli Accordi fiscali. I deputati della commissione Ambiente votano l'etichettatura obbligatoria sull'origine della carne e del latte. Il ministro degli Esteri palestinese Riad Al-Malki e il grande mufti egiziano Shawki Allam saranno in commissione per gli Affari esteri. I deputati di Armenia, Georgia, Moldavia e Ucraina si incontrano per discutere le minacce alla sicurezza comune. Segui in diretta le riunioni delle commissioni parlamentari.

Bruxelles, una vetrata dell'edificio
Bruxelles, una vetrata dell'edificio

Lunedì pomeriggio i rappresentanti del gruppo bancario italiano Unicredit e di altre sei banche - ING Group (Olanda), Crédit Agricole (Francia), Nordea (Svezia), Royal Bank of Scotland (Regno Unito), Santander (Spagna) e UBS (Svizzera) - incontreranno i membri della Commissione speciale del Parlamento europeo sulle decisioni anticipate in materia fiscale (TAXE II) per discutere se, e come,  le banche dovrebbero fornire consigli e prodotti finanziari strutturati ai fini dell'ottimizzazione fiscale.

Fino a mercoledì avrà luogo negli edifici del Parlamento la quinta sessione dell'Assemblea Parlamentare Euronest, che riunirà gli europarlamentari e i loro omologhi nazionali provenienti da Armenia, Georgia, Moldavia e Ucraina. Tra gli argomenti all'ordine del giorno ci sono le minacce alla sicurezza comune, la reazione alla disinformazione russa, le maniere per far progredire la cooperazione energetica e i movimenti di manodopera qualificata.

Salute pubblica/glifosato.
Domani i membri della Commissione per l'Ambiente e la Sanità Pubblica renderanno nota la loro posizione circa la possibilità da parte dell'Unione Europea di rinnovare le autorizzazioni alla diffusione sul mercato del glifosato, il controverso diserbante. Questa sostanza è stata classificata come probabilmente cancerogena per gli esseri umani dall'Organizzazione mondiale per la sanità (OMS), mentre l'Autorità europea per la sicurezza alimentare non vede nell'uso del glifosato un pericolo per la salute umana.

Martedì i membri della Commissione per l'ambiente e la sanità pubblica ripeteranno probabilmente la loro richiesta per l'approvazione di regolamenti vincolanti a livello comunitario riguardanti l'etichettatura del paese di origine di prodotti come il latte e le carni, sia fresche che refrigerate.

Il Ministro degli Esteri dell'autorità palestinese Riad Al-Malki si riunirà martedì con i membri della Commissione per gli affari esteri per discutere della situazione politica nella regione. Tra gli argomenti che verranno discussi ci sarà il processo di riconciliazione intra-palestinese, la situazione economica e umanitaria nei territori palestinesi occupati e le iniziative per rilanciare il processo di pace in Medio Oriente.  

Nello stesso giorno la commissione AFET incontrerà il Gran Muftì d'Egitto, Shawki Ibrahim Abdel-Karim Allam, per discutere di dialogo interreligioso e interculturale.

Ancora martedì la Commissione affari esteri valuterà, attraverso il voto di due risoluzioni, il progresso compiuto da Albania e Bosnia-Herzegovina verso l'adesione all'UE. Temi come il processo di avanzamento delle riforme, la lotta alla criminalità organizzata e la tolleranza religiosa verranno discussi in relazione ad entrambi i Paesi.

Domani e mercoledì la Commissione per i bilanci del Parlamento europeo deciderà tramite un voto se approvare o meno le spese effettuate dagli organi e dalle istituzioni UE durante l'anno fiscale 2014, prendendo in considerazione la gestione di tali spese, il controllo finanziario e le relative performance.  

Mercoledì il Commissario all'immigrazione Dimitris Avramopoulos incontrerà la Commissione per i bilanci del Parlamento europeo per discutere della maniera in cui l'UE sta usando i propri fondi per le politiche migratorie, valutando le decisioni recenti e monitorando le spese.

 

Articolo pubblicato il 21 marzo 2016