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Le proposte del Parlamento per il futuro dell'Unione

Secondo le tre risoluzioni approvate dal Parlamento europeo giovedì, per poter fare di più l'Unione deve attuare una riforma profonda attraverso la valorizzazione del Trattato di Lisbona esistente, la riforma dei trattati e il rafforzamento della zona euro.

La prima risoluzione, redatta da Mercedes Bresso (S&D, IT) e da Elmar Brok (PPE, DE), si concentra sulla valorizzazione del Trattato di Lisbona esistente, ed è stata approvata con 329 voti a 223 e 83 astensioni.

La seconda risoluzione, redatta da Guy Verhofstadt (ALDE, BE), valuta la possibilità di muoversi al di fuori degli strumenti attualmente a disposizione e suggerisce varie riforme del Trattato di Lisbona nei settori della governance economica, della politica estera, dei diritti fondamentali e della trasparenza.

La terza risoluzione, redatta da Reimer Böge (PPE, DE) e da Pervenche Berès (S&D, FR), propone di ravvicinare le economie della zona euro e renderle più resistenti agli shock esterni. Si delinea una strategia di convergenza finanziata da uno specifico bilancio della zona euro finanziato dai suoi Stati membri.

Tutte queste proposte fanno parte di un pacchetto che mira a chiarire la posizione del Parlamento sul futuro dell'UE, prima del 60° anniversario del Trattato di Roma.

Leggi l'articolo del Servizio stampa del Parlamento europeo
 

Pubblicato il 17 febbraio 2017