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Minerali insanguinati: responsabilità e obblighi degli importatori

Un regolamento UE che mira a porre fine al finanziamento di gruppi armati e alle violazioni dei diritti umani collegate al commercio di minerali provenienti da zone di conflitto è stato approvato giovedì.

Questa normativa sui “minerali dei conflitti” obbliga tutti gli importatori europei di stagno, tungsteno, tantalio e oro, esclusi i più piccoli, a effettuare controlli per garantire che gli obblighi di responsabilità (due diligence in inglese) siano rispettati dai propri fornitori. I produttori più grandi dovranno anche indicare come intendono monitorare le loro fonti per assicurare il rispetto delle norme.

Il progetto di regolamento è stato approvato con 558 voti in favore, 17 contrari e 45 astensioni.

Dopo l'approvazione del Consiglio, l'accordo sarà pubblicato sulla Gazzetta ufficiale dell'Unione europea. Gli obblighi di responsabilità si applicheranno dal 1° gennaio 2021 per dare tempo agli Stati membri di nominare le autorità competenti e agli importatori di acquisire familiarità con i loro nuovi obblighi.

Continua la lettura dell'articolo|Comunicato stampa del Parlamento europeo
 

Pubblicato il 19 marzo 2017