Premio Sakharov
A ventidue anni dalla sua prima edizione, il Premio Sakharov è oggi simbolo noto e autorevole della lotta per i diritti umani. Tale riconoscimento è una conferma del fatto che il Reverse link define here :reverse_links3Parlamento europeo continuerà ad essere strenuo difensore e promotore di tali diritti fondamentali in tutto il mondo e voce di riferimento dell'Europa a favore dei diritti umani e dei loro difensori
Il premio Sakharov è un premio per la libertà di pensiero, che il Reverse link define here :reverse_links3Parlamento europeo conferisce ogni anno per onorare, nello spirito da cui fu animato Andrej Sakharov, personalità o organizzazioni che si sono distinte per il loro impegno a favore dei diritti dell'uomo, delle libertà fondamentali e contro l'oppressione e l'ingiustizia.
Andrej Sakharov (1921- 1989), fisico rinomato, membro dell'Accademia delle Scienze, dissidente e premio Nobel per la pace nel 1985, dal suo esilio nella città di Gorki inviò un messaggio al Reverse link define here :reverse_links3Parlamento europeo in cui, commosso, esprimeva la propria gioia per il fatto che il Reverse link define here :reverse_links3Parlamento europeo intendeva istituire un "Premio per la libertà di pensiero" recante il suo nome. A ragione egli considerava l'iniziativa un incoraggiamento per tutti coloro che, come lui, si sono votati alla lotta per il rispetto dei diritti dell'uomo.
- Roma, 10 ottobre - 14 dicembre 2011 - Ciclo di seminari: "Il Premio Sakharov per la libertà di pensiero" :
L'Ufficio in Italia del Parlamento europeo ha promosso in collaborazione con il Dipartimento di Comunicazione e Ricerca Sociale dell'Università La Sapienza, un ciclo di seminari incentrati sul Premio Sakharov del Parlamento europeo.
- Roma, 30 ottobre: Conferenza "Identità e Memoria: teatro, musica e nuovi elementi di riflessione" :
Nella suggestiva cornice del Portico d'Ottavia, Domenica 30 ottobre 2011 il Palazzo della Cultura ha ospitato l'evento Identità e Memoria, patrocinato dal Presidente della Repubblica, ed organizzato congiuntamente dalle associazioni Music Theatre International-MThI e Prospettive Mediterranee, in collaborazione con l'Ufficio d'Informazione in Italia del Parlamento Europeo e la Comunità Ebraica di Roma e il supporto di ACEA.
























