Roma, 19 maggio 2011 - Presentazione del libro ungherese "Diversità culturale a Budapest"
Nell'ambito delle attività dedicate alla presidenza ungherese del Consiglio dell'UE, l'Ufficio d'Informazione in Italia del Reverse link define here :reverse_links3Parlamento europeo, la Rappresentanza in Italiadella Commissione europea e l'Ambasciata di Ungheria in Italia, hanno organizzato l'evento "la diversità culturale come priorità europea - il caso Budapest."
Il 19 maggio in Sala Natali, via IV Novembre 149,è avvenuta la presentazione del libro "Europe in Budapest. A Guide to its many cultures". Il libro, pubblicato in occasione della Presidenza ungherese dell'UE, si propone come guida alternativa alla città di Budapest, presentandola attraverso le testimonianze tangibili che le culture delle varie nazioni europee vi hanno lasciato nel corso dei secoli. La capitale ungherese, infatti, è stata plasmata, tra le altre, dalla presenza straniera: tedesca e austriaca, ma anche turca e russa, o ancora quella delle nazioni confinanti come slovacchi, serbi, romeni, croati, e delle minoranze autoctone, come i rom, e naturalmente dalla più grande comunità ebraica dell'Europa Centrale. Hanno lasciato traccia anche i popoli dell'Europa Occidentale e del Mediterraneo.
Non sono mancati i legami storici con l'Italia, come testimoniato dalle statue che raffigurano italiani che hanno avuto un ruolo importante nella vita dell'Ungheria: da San Giovanni da Capestrano a Marco d'Aviano, Giuseppe Garibaldi o Giorgio Perlasca.
Sono Intervenuti: Clara Albani, Direttrice, Ufficio d'Informazione in Italia del Reverse link define here :reverse_links3Parlamento europeo, Gergely Pröhle, Sottosegretario del Ministero degli Affari Esteri ungherese.























