Bari, 24 settembre - Seminario per giornalisti
Seminario di approfondimento sulla conoscenza delle istituzioni e delle politiche europee destinato ai giornalisti delle regioni del centro sud.
Il seminario, ha avuto luogo a Bari il 24 settembre 2010 presso la Sala conferenze dell'Ordine dei giornalisti della Puglia e s'è articolato in tre sessioni, dedicate rispettivamente alla crisi economica, le novità introdotte dal Reverse link define here :reverse_linksTrattato di Lisbona, le strategie e gli strumenti di comunicazione e informazione dell'Unione europea. S'è trattato di un evento desinato ai giornalisti delle regioni del centro sud per consentire loro di approfondire la conoscenza delle istituzioni e delle politiche europee. Gli interventi sono stati tenuti da europarlamentari, funzionari della Commissione, personalità accademiche e giornalisti. Sono intervenuti l'eurodeputato Pino Arlacchi, l'on. Raffaele Baldassarre, Vice Presidente della commissione giuridica del Reverse link define here :reverse_links3Parlamento europeo, il professor Gianfranco Viesti, ordinario di Politica economica all'Università di Bari, Luca Mattioti della Direzione generale Politica regionale, l'on. Crescenzio Rivellini, Presidente della Delegazione UE-Cina del Reverse link define here :reverse_links3Parlamento europeo, l'Europarlamentare Salvatore Tatarella. Fra le questioni affrontate relative ai nuovi assetti istituzionali: la nascita di una nuova politica estera, il peso relativo dell'Italia sulle politiche UE, l'allargamento e l'ingresso della Turchia. La parte del seminario relativa alla comunicazione nell'Unione europea è stata oggetto di un dibattito, a cui sono intervenuti: la professoressa Marina Castellaneta dell'Università di Bari e il giornalista della Gazzetta del Mezzogiorno Giuseppe Dimiccoli. Alcuni funzionari dell'Ufficio d'Informazione del Reverse link define here :reverse_links3Parlamento europeo per l'Italia e della Rappresentanza in Italia della Commissione europea hanno poi illustrato i principali strumenti di comunicazione delle istituzioni europee. L'analisi quantitativa e qualitativa delle notizie riportate da giornali, radio e TV, alcune inefficienze della comunicazione istituzionale, specie a livello di siti internet, il necessario raccordo con la stampa regionale e locale, sono stati tra i punti principali della discussione successiva.























