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venerdì 3 settembre 2010

Pene più severe per prevenire e combattere la tratta degli esseri umani

Sfruttare consapevolmente le vittime del traffico di esseri umani, per prestazioni sessuali o altro, dovrà essere considerato reato penale. E' quanto chiedono la commissione libertà civili e la commissioni diritti della donna del Reverse link define here :reverse_links3Parlamento europeo. Le due commissioni chiedono anche che i proventi del  traffico siano sequestrati e utilizzati per sostenere le vittime.

Diverse centinaia di migliaia di persone sono vittime del traffico in entrata o in uscita dall'UE ogni anno. Molte vittime sono sfruttate per la prostituzione (43%) - in maggioranza donne e ragazze -  o per i lavori più umili (32%).

La nuova normativa fissa norme minime per definire i reati e le sanzioni e introduce disposizioni comuni per rafforzare la prevenzione e la protezione grazie a una visione più ampia  rispetto alla vecchia direttiva del 2002 di ciò che dovrebbe essere considerato traffico di esseri umani.

La commissione libertà civili ha votato su oltre duecento emendamenti presentati al testo della Commissione, inserendo fra i nuovi esempi di sfruttamento: l'utilizzo a fini di mendicità o l'adozione illegale (compresa la tratta di donne incinte allo scopo di adottarne illegalmente i neonati) o per obbligarle a matrimoni forzati.)

I deputati chiedono che a tutte le vittime della tratta, indipendentemente dal loro status,  siano forniti: alloggio, assistenza medica, protezione e assistenza legale gratuita, per consentire loro di testimoniare senza timori contro gli autori del crimine .

Una volta che le autorità nazionali abbiano accertato che una persona è vittima del traffico di esseri umani, lo Stato membro dovrà prendere in considerazione il rilascio di un permesso di soggiorno oppure prevedere  il suo rientro sicuro in uno Stato ospitante o nel Paese di origine. Alla vittima dovrebbe comunque essere offerta "un'alternativa" al rimpatrio, nei casi in cui sia ragionevole supporre che ciò potrebbe metterne a repentaglio la sicurezza.  

Le due Reverse link define here :reverse_linkscommissioni parlamentari propongono di istituire una rete Pan-Europea di organizzazioni dedicate all'assistenza diretta e al supporto delle vittime. L'helpline multilingue gratuita già esistente dovrebbe poi avere un unico numero europeo ed eventualmente poter essere utilizzata anche al di fuori dell'Unione dell'UE.  

L'iter legislativo prevede per il 14 settembre l'avvio delle trattative con il Consiglio mentre il voto in plenaria potrebbe svolgersi verso la fine dell'anno.