La Moneta
L'EURO è la moneta che ci fa sentire cittadini di un unico grande paese: l'Unione europea.

Oggi sono 17 gli Stati che hanno adottato l'EURO: Austria, Belgio, Cipro, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Italia, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi, Portogallo, Slovenia, Spagna, e, dal 1° gennaio 2009, anche la Repubblica Slovacca.
Oltre a questi Sedici, anche altri Stati hanno adottato la moneta unica europea in virtù delle preesistenti condizioni di unione monetaria con paesi membri dell'UE: Città del Vaticano, Principato di Monaco, San Marino, Andorra, Montenegro e anche Akrotiri e Dhekelia, cioè i due territori dell'isola di Cipro che ospitano basi militari del Regno Unito.
Il debutto della moneta unica sui mercati finanziari risale al 1999, mentre la circolazione monetaria ha effettivamente avuto inizio il 1° gennaio 2002 nei dodici Paesi dell'Unione che per primi hanno adottato la nuova valuta.
Il nome EURO deriva dalle lettere iniziali della parola Europa, ed è stato deciso dal Consiglio europeo di Madrid del 1995 in sostituzione della sigla ECU (European Currency Unit) che sino a quel momento veniva usata nei trattati.

Il codice internazionale a tre lettere, in base allo standard ISO 4217, è EUR. È stato disegnato anche un simbolo (glifo) speciale per l'EURO (€) che si ispira alla lettera greca epsilon ( ε ).
Le monete sono caratterizzate da un lato comune a tutti i Paesi mentre l'effigie sull'altro lato è di competenza esclusiva dei singoli Stati.
Le banconote mostrano invece una particolare tematica architettonica e storica del contesto europeo. Per ogni tematica, il fronte della banconota raffigura porte e finestre, mentre sul retro sono rappresentati dei ponti.

Per celebrare i dieci anni dell'EURO è stato deciso di coniare una moneta celebrativa da 2 EURO, che è stata scelta dai cittadini dell'Unione europea che hanno votato su un sito messo a disposizione dalla Commissione europea. La votazione ha premiato il design proposto dallo scultore George Stamatopoulos che rappresenta "la tappa conclusiva di una lunga storia di scambi commerciali, che va dal baratto preistorico (evocato dall'aspetto volutamente arcaico del disegno) all'unione economica e monetaria".
A partire da gennaio 2009, tutti gli Stati membri dell'area dell'euro emetteranno monete commemorative con questo disegno.





















