Sovvenzioni 2011

Programma annuale di sovvenzioni 2011

Il Parlamento europeo svolge un ruolo fondamentale nel processo legislativo dell'Unione europea, per esempio in materia di protezione ambientale, diritti dei consumatori, pari opportunità, trasporti, libertà di circolazione e mercato interno. Insieme al Consiglio approva il bilancio dell'Unione. Le decisioni prese dal Parlamento europeo hanno un impatto diretto sulla vita quotidiana di milioni di europei.

Il Parlamento europeo è la sola Istituzione dell'Unione europea eletta a suffragio universale diretto e affronta questioni che riguardano una grande varietà di argomenti, dal cibo che mangiamo alla qualità dell'aria che respiriamo fino ad arrivare alla sicurezza dei giocattoli con cui giocano i nostri bambini. Il Parlamento europeo è un tenace difensore dei diritti umani, dei diritti dei consumatori, delle pari opportunità e della protezione dell'ambiente.

Scopo del programma annuale di sovvenzioni del Parlamento europeo è individuare progetti sostenibili che mirano ad accrescere la conoscenza del ruolo e del funzionamento del Parlamento europeo, a promuovere la cittadinanza europea attiva (partecipazione civica) e che prevedono una "piattaforma" di comunicazione in cui i cittadini possono intervenire sugli argomenti che li toccano più da vicino.

Tema per il 2011

Il Parlamento europeo, il Consiglio e la Commissione ritengono di vitale importanza migliorare la comunicazione ed avvicinare l'Europa ai suoi cittadini, promuovendo la conoscenza dei loro diritti e favorendone così la partecipazione alla vita democratica dell'Unione e ai processi di formazione delle decisioni.

Le tre Istituzioni, insieme, identificano ogni anno le priorità di comunicazione comuni.

"Guidare la ripresa economica e mobilitare nuove risorse per la crescita" è la priorità per l'anno 2011 (che riprende e continua la priorità del 2009 "Le risposte dell'Europa alla crisi finanziaria e alla recessione economica").

L'Unione europea sta attraversando la più importante crisi economica della sua storia. La crisi sta minando le sue strutture fondamentali, dal mercato interno alla concorrenza e stabilità, ai patti di crescita. Come evidenziato recentemente da un'indagine di Eurobarometro, la  crisi economica e le ripercussioni che questa può avere in tutti gli aspetti della  vita quotidiana sono le maggiori preoccupazioni dei cittadini europei.

Dopo le ultime elezioni europee del 2009, il Parlamento europeo ha istituito una commissione temporanea specifica, la "Commissione speciale sulla crisi finanziaria, economica e sociale" (CRIS), il cui mandato è analizzare e valutare la portata della crisi economica, finanziaria e sociale, il suo impatto sull'Unione e gli Stati membri e proporre misure adeguate".

Insieme alla commissione economica e monetaria (ECON) e alle altre Istituzioni europee, la nuova commissione ha il compito di assistere e coordinare le misure adottate dagli Stati membri per favorire la crescita sostenibile e qualitativa, gli investimenti a lungo termine, lottare contro la disoccupazione e rispondere alle sfide demografiche e climatiche.
La Commissione CRIS ha l'incarico di stabilire i contatti necessari e organizzare audizioni con le istituzioni dell'Unione europea e le istituzioni e i forum nazionali, europei e internazionali, con i parlamenti e i governi nazionali degli Stati membri e di paesi terzi, nonché con rappresentanti della comunità scientifica, delle imprese e della società civile, comprese la parti sociali, in stretta cooperazione con le commissioni permanenti.

Le proposte di progetto presentate nell'ambito delle sovvenzioni per il 2011 dovranno specificatamente vertere su questo tema e fornire informazioni e spiegazioni sugli argomenti in discussione a livello europeo, con particolare enfasi sul ruolo svolto dal Parlamento europeo, democraticamente eletto in rappresentanza dei cittadini dei 27 Stati membri.

Categorie

1 - co-finanziamento di programmi televisivi;
2 - co-finanziamento di programmi radiofonici;
3 - co-finanziamento di siti web e altre iniziative online.

Calendario

- la scadenza per il ricevimento delle proposte è fissata per il 18 ottobre 2010.
- le proposte ricevute saranno valutate da una commissione, in base ai criteri selettivi. (metà di dicembre 2010).
- Decisione finale e comunicazione dei risultati. (metà di gennaio 2011)

Procedura

Le candidature, presentate tramite gli appositi moduli  e secondo le istruzioni indicate, saranno valutate in 3 fasi da una commissione di valutazione, in base a criteri esclusivi, selettivi e aggiudicativi, come da bando ufficiale. Le domande che supereranno la prima fase (possesso dei criteri esclusivi) giungeranno alla seconda (possesso dei criteri selettivi) per poi arrivare all'ultima fase (possesso dei criteri aggiudicativi).

Il bando pubblicato dalla DG Comunicazione del Parlamento europeo è valido per i progetti che partiranno dal 1° febbraio 2011 e si concluderanno entro il 31 marzo 2012.

Invito a presentare proposte.

Il Centro archivistico e di documentazione del Parlamento europeo (CARDOC) ha appena lanciato il suo annuale invito a presentare proposte relativo al "trattamento del patrimonio archivistico degli ex deputati europei costituito nell'esercizio del loro mandato e versato a titolo di dono o lascito a istituti, associazioni o fondazioni.

Il Parlamento europeo ritiene che il trattamento e la messa a disposizione dei cittadi e dei ricercatori dei fondi di archivio più significativi (nel rispetto delle regole di confidenzialità) rientrino negli obiettivi di comunicazio e trasparenza dell'istituzione.

Le sovvenzioni saranno accordate ai progetti selezionati dal Parlamento europeo attraverso una procedura competitiva che ha come obiettivo quello di identificare le risorse archivistiche più importanti da un punto di vista storico. Il finanziamento verrà calcolato ad un tasso forfettario tale da coprire fino ad una concorrenza del 60% dei costi eleggibili previsti per le varie categorie di trattamento archivistico secondo le tabelle unità-costo.

L'invito a presentare proposte è pubblicato unitamente alla regolamentazione di base, al modulo per la richiesta di sovvenzione e al modello di contratto, sotto il riferimento EP/DGPRES/E/SUBV/2009/044, sulla seguente pagina web del Parlamento europeo:

Gare d'appalto in corso

Gara d'appalto per uno studio comparativo sul controllo parlamentare dei servizi d'informazione.

Il Parlamento europeo indice una gara d'appalto per la realizzazione di uno  studio analitico e comparativo che verifichi in quale modo i parlamenti nazionali degli Stati membri e delle maggiori democrazie occidentali, esercitano le loro prerogative di controllo sui servizi di informazione (intelligence).

Termine ultimo per la presentazione delle proposte: 30/08/2010 alle ore 12:00

Al seguente link sono consultabili: il bando di gara, il formulario per partecipare alla gara d'appalto, l'elenco dei documenti e tutte le informazioni utili per postulare:

http://www.europarl.europa.eu/tenders/invitations.htm

L'appalto relativo al Bando di gara 2009/S 183-262594 è stato aggiudicato alla ditta:
AEROLOGISTIK - Via dell'Industria 4/N
40012 - Calderara di Reno (BO)
http://www.aerologistik.it

1. Bando di gara 2009/S 183-262594
I-Roma: gestione, magazzinaggio e diffusione del materiale divulgativo e promozionale (comprese piccole strutture espositive)

Il Parlamento europeo intende affidare i servizi di gestione, magazzinaggio e diffusione del materiale divulgativo e promozionale dell'Ufficio d'informazione per l'Italia del Parlamento europeo (comprese piccole strutture espositive). I servizi sono descritti dettagliatamente nell'allegato "Capitolato d'oneri e specifiche tecniche". I soggetti interessati a partecipare alla gara sono invitati a far pervenire un'offerta in una delle lingue ufficiali dell'Unione europea entro il termine indicati nel calendario.

Calendario

Termine entro il quale il Parlamento europeo dovrà rispondere a eventuali quesiti: 23 ottobre 2009

Termine per il ricevimento delle offerte o delle domande di partecipazione: 30 Ottobre 2009 alle ore 12:00.

Apertura delle offerte 4 Novembre 2009 ore 10.00.

AGGIORNAMENTO:

L'apertura delle offerte è avvenuta regolarmente il 4 novembre scorso.

La valutazione delle offerte è in corso.

L'esito sarà comunicato a tutti i partecipanti.

Si ricorda che "per tutta la durata della procedura, ogni contatto tra gli offerenti del Parlamento europeo, è vietato".

Documentazione

Precisazioni generali

Si ricorda che tutte le richieste di chiarimenti relative alla gara e alle modalità di presentazione delle offerte possono essere inoltrate:

via e-mail al seguente indirizzo:  epitalia@europarl.europa.eu
via fax . al n° +39.06.699 50 200.
Le eventuali risposte saranno pubblicate sul sito http://www.europarl.it

RICHIESTE DI CHIARIMENTI E RISPOSTE

DOMANDA 1

Spedizione e consegna
Non è in alcun modo chiaro come deve essere formulato il prezzo. Ovvero mentre generalmente i trasporti si quotano sostanzialmente in due modi:
per i trasporti dedicati (ma non è questo il caso del Bando visti i tempi richiesti 24 o due/tre giorni) con una tariffa al Km, per i trasporti integrati ovvero tramite corriere tradizionale nella norma si opera in base al peso.
Nel Bando in questione viene richiesta una tariffa Euro*kg+Euro*km. La cosa non ci è chiara e soprattutto diventa oltremodo brigoso per ogni spedizione stabilire gli esatti km dalla partenza a destino. A tal proposito chiediamo una spiegazione esaustiva che consenta alla scrivente di formulare una proposta corretta.

RISPOSTA

Le spedizioni di materiale del Parlamento europeo riguardano, come indicato nel capitolato, quantitativi molto diversificati (da uno-due kg a diverse centinaia di kg). Al fine di permettere al Parlamento europeo di valutare il costo della spedizione caso per caso, la tariffa da indicare per le spedizioni è una tariffa composta EUR/kg + EUR/km. Ciascuna spedizione andrà quindi fatturata in questo modo:

- Il peso complessivo dei colli (rilevato dal contraente dopo il confezionamento) viene moltiplicato per il prezzo al kg;

- La distanza chilometrica stradale tra il comune sede del magazzino del contraente e la località (il comune) di destinazione (rilevata secondo gli usuali parametri, per es. tabelle chilometriche ACI o altra fonte ufficiale) viene moltiplicata per il prezzo al km;

- I due valori così ottenuti vengono sommati, ottenendo il prezzo totale della spedizione.

Nei termini del quesito posto, non si tratta quindi di determinare "gli esatti km da partenza a destino", bensì di fare riferimento a distanze chilometriche standard di uso corrente nel settore. In alternativa, può esssere utilizzato per la fatturazione il chilometraggio reale, rilevato e cocumentato per mezzo di un navigatore GPS.

Questo sistema di determinazionz del prezzo è stato usato anche in precedenti gare d'appalto.

DOMANDA 2

Il nostro DURC (documento unico di regolarità contributiva) scade il 9 ottobre 2009. Se invio tutta la documentazione entro il 9 il DURC ha valenza? Altrimenti posso mettere il DURC con scadenza il 9 e la richiesta di quello aggiornato?
Inoltre volevo sapere se è possibile includere nella documentazione l'iscrizione alla C.C.I.A.A. ed oltre ai bilanci 2007/2008 anche quelli degli anni precedenti.

RISPOSTA

Si rinvia ai punti 5, 12 e 13 del Bando, segnalando che questi prevedono anche la possibilità di autocertificare alcuni aspetti in relazione ai criteri di esclusione. In caso di dubbi sulla situazione fiscale e contributiva dell'offerente, come peraltro sulla sua capacità tecnica e finanziaria, il Parlamento europeo può richiedere ulteriore documentazione. Nel caso specifico evocato dal quesito, l'offerente può accludere il DURC in scadenza e la richiesta del DURC aggiornato, nonché il certificato di iscrizione alla C.C.I.A.A., ferma restando la facoltà del Parlamento di richiedere , anche successivamente alla presentazione delle offerte, ulteriore documentazione. Si ricorda inoltre l'obbligo di compilare in ogni caso l'allegato C (Dichiarazione sui criteri di esclusione  e sui conflitti di interesse).

DOMANDA 3

- I documenti da presentare per soddisfare la capacità amministrativa-tecnica-economico finanziaria ed offerta economica dovranno essere inseriti in un unico plico o eventualmente l'offerta economica dovrà essere sigillata in plico separato dalla restante documentazione?

- L'Allegato A, scheda amministrativa dovrà essere prodotto?

- In riferimento alla produzione dell'estratto relativo al casellario giudiziario è necessario produrre anche il certificato relativo ai carichi pendenti?

- In riferimento alla presentazione dell'offerta economica, cosa si intende per presentazione della stessa più due copie in tre fascicoli separati?


RISPOSTA

- Documentazione e allegati vanno inseriti in un unico plico.

- L'Allegato A "scheda amministrativa" deve essere prodotto, pena l'esclusione.

- L'estratto del casellario giudiziario può essere prodotto come copia conforme ed è necessario produrre anche il certificato relativo ai carichi pendenti.

- Tutta la documentazione deve essere inviata in una busta che reca l'indicazione RM/44/2009 e la dicitura "Non deve essere aperta dal servizio postale interno". La busta deve contenere a sua volta un'altra busta con le stesse indicazioni che dovrà contenere i tre fascicoli richiesti: uno contenente tutta la documentazione in originale (compresa l'offerta economica), gli altri due fascicoli che dovranno essere identici all'originale potranno essere in fotocopia.

DOMANDA 4

1. L'Estratto del casellario giudiziale riguarda la società o la persona fisica che rappresenta la società?

2. Cosa si intende per "documentata disponibilità" del fatturato, delle risorse disponibili?

3. Esiste uno schema prestampato per quanto riguarda la dichiarazione del fatturato oppure lo impostiamo noi su carta bianca?

4. Quante referenze bancarie servono?

RIPOSTA

1. L'estratto del casellario giudiziario e dei carichi pendente deve riferirsi:
- al titolare, se si tratta di impresa individuale;
- al socio se si tratta di società in nome collettivo;
- ai soci accomandatari, se si tratta di società in accomandita semplice;
-agli amministratori muniti di potere di rappresentanza se si tratta di un altro tipo di società o di un consorzio.

2. La disponibilità va documentata con ogni mezzo ufficiale, ferma restando la facoltà per il Parlamento di richiedere ulteriore documentazione.

3. Non esiste uno schema prestampato, la dichiarazione può essere redatta in carta libera.

4. Non servono referenze bancarie se non l'Allegato A "scheda amministrativa" che deve essere firmato da un rappresentante autorizzato della banca presso la quale l'offerente ha il conto corrente. In caso di aggiudicazione il Parlamento europeo potrà richiedere ulteriore documentazione.

DOMANDA 5


1. La quantità di articoli da gestire in anagrafica

2. La quantità di bancali movimentata in ingresso nel periodo gennaioi-maggio 2009

3. Quanti bancali provengono da fornitore monocodice

4. Quanti bancali provengono da fornitore pluricodice

5. Dimensioni dei bancali

6. Se tutti gli articoli presenti in inventario sono codificati

7. Unità minima di vendita degli articoli gestiti

8. Quantità di righe totali allestite con totali evasi per singolo codice nel periodo gennaio-maggio 2009

9. Totale di kg evasi nel periodo gennaio-maggio 2009

10. Modalità di scambio dati informatici

11. Se necessario dare conferma dell'avvenuta consegna

12. Se il DDT di consegna deve essere stampato da noi

13. Frequenza degli inventari

14. Costo rimborso materiale mancante

15. Data di inizio attività

16. Specifiche condizioni del magazzino

RISPOSTA

1. Di norma lo stock non supera la cinquantina di singoli articoli, tra pubblicazioni e materiale promozionale.

Dato il carattere fluttuante dello stock di materiale dell'ufficio, non è possibile precisare ulteriormente i quantitativi per ciascun articolo. Si rinvia a quanto già indicato nel bando a titolo esemplificativo.

2. L'Ufficio non dispone di questa informazione.

3 e 4. Di norma, ciascun articolo viene fornito all'ufficio singolarmente, si tratterà quindi, nella maggior parte dei casi, di bancali monocodice. L'ufficio non dispone di ulteriori informazioni al riguardo.

5. L'Ufficio riceve materiale in imballaggi e su bancali di varie dimensioni e da vari fornitori in Italia e all'estero. Non è possibile quindi indicare una dimensione unica dei bancali in ingresso.

6. Non lo sono allo stato attuale. Una codifica sistematica potrà essere prevista in fase di prima esecuzione del contratto.

7. Si rinvia ad una lettura attenta del bando, punto 2. Si precisa che l'ufficio non svolge attività di vendita bensì di distribuzione gratuita del proprio materiale, in quantitativi che vanno da alcune decine di pezzi di ciascun articolo, per un peso inferiore a un kg, fino a diverse migliaia di pezzi, con pesi fino a +- 500 kg per bancale. Non è possibile quindi determinare una "unità minima di vendita". Come indicato dal bando, non è esclusa la necessità di consegnare all'ufficio anche quantitativi minimi, in ipotesi anche solo pezzo, di alcuni articoli.

8. L'ufficio non dispone di questa informazione.

9. 22.000 kg circa

10. Lo scambio di informazioni con il contraente avverrà di norma per posta elettronica, l'inventario è tenuto sotto forma di un foglio di calcolo (Excel o equivalente). In fase di prima esecuzione del contratto si potranno prendere in considerazione modalità alternative o di condivisione di un inventario con mezzi informatici.

11. Solo in casi specifici, su richiesta dell'ufficio.

12. Non trattandosi di vendita il materiale dell'ufficio non è soggetto a DDT e viaggia con lettera di vettura.

13. Sarà definita di concerto con il contraente.

14. Si rinvia agli articoli I.5 e II.3 del progetto di contratto: in caso di ingenti mancanze di materiale, e fatta salva la facoltà del contraente di avviare un contenzioso, la determinazione del danno sarà effettuata dal Parlamento europeo, previa notifica dell'inadempimento contrattuale al contraente.

15. L'attività avrà luogo appena firmato il contratto, fatti salvi eventuali tempi tecnici di preparazione.

16. Si rinvia a quanto precisato al bando, punto 3.2. Non vi sono ulteriori prescrizioni, ferme restando le usuali garanzie commerciali.

DOMANDA 6

- Qual è il volume dell'intera giacenza del materiale?

- Qual è in media la giacenza mensile?

RISPOSTA

- Il volume di giacenza è variabile. Al momento della redazione del bando, lo stock di materiale era custodito in uno spazio di circa 300 metri cubi.

- L'ufficio non è in grado di indicare la giacenza media mensile.

DOMANDA 7

Per calcolare il prezzo dell'offerta vorremmo sapere se le tariffe da applicare devono essere tariffe a collettame (come i corrieri sda, tnt..) oppure tariffe per servizi dedicati. Per servizi dedicati si intende un trasporto esclusivo e diretto. In buona sostanza, l'automezzo viene caricato con un solo carico ed effettua un solo trasporto: non ci sono abbonamenti o scarichi intermedi.

RISPOSTA:

Il bando non distingue tra servio a collettame o dedicato. L'offerente potrà effettuare il servizio con le modalità che ritiene più opportune, ferme restando le specifiche sui tempi di consegna e le altre caratteristiche del servizio richiesto (per es. garanzia di secondo passaggio, etc.).

DOMANDA 8

- All'articolo 1 della lettera di invito si precisa che "l'offerta dovrà consistere di un originale firmato più due copie, presentati in tre fascicoli separati": relativamente a ciò si chiede se tale disposizione sia riferibile solo all'offerta economica o anche alla restante documentazione da presentare per la gara.

- Ancora relativamente all'articolo 1, si chiede se l'offerta economica sia da compilare esclusivamente sull'allegato B del Capitolato o sia da redigere anche a parte: in quest'ultimo caso si chiede di precisare il contenuto di tale offerta.

- Sempre relativamente all'articolo 1 della lettera di invito si afferma che "l'offerta deve includere tutta la documentazione relativa alla capacità economica, finanziaria, professionale e tecnica, nonché ai criteri di aggiudicazione, indicata nel capitolato: relativamente a ciò si chiede:

1) dove debba essere inserita tale documentazione e le indicazione da inserire sulla eventuale busta;

2) con riferimento ai criteri di aggiudicazione si chiede di precisare la documentazione da produrre.

- All'articolo 2 della lettera di invito si specifiche al " al fine di garantire la riservatezza e l'integrità delle offerte, l'invio dovrà essere fatto in doppia busta": relativamente a tale articolo si chiede cosa deve indicare la busta esterna.

- Relativamente all'allegato A "Scheda amministrativa, si chiede se tale allegato sia da compiilare e da presentare in sede di offerta.


- Relativamente all'Allegato C "Dichiarazione sull'onore, esclusione e conflitti di interesse", si chiede conferma se sia da presentare in sede di gara e, in caso di risposta affermativa, se tale allegato è sufficiente da solo o è necessario comunque presentare la documentazione di cui al paragrafo 'valutazione dei criteri di esclusione", articolo 12 del Capitolato (Casellario giudiziale, DURC e dichiarazione sull'onore).

- Relativamente al termine per la richiesta di informazioni supplementari si chiede di precisarlo, in quanto sulla lettera di invito si parla di "cinque giorni lavorativi prima del termine di presentazione delle offerte", mentre all'articolo 8 del Capitolo è specificatamente indicato il 15 ottobre 2009.

- Si chiede infine di precisare le modalità di presentazione delle offerte (numero delle buste, indicazioni da inserire sulle buste, contenuto delle stesse, etc.).

RISPOSTA:

- Le modalità di presentazione in triplice copia e in tre fascicoli separati si riferisce all'intera documentazione di gara, non solo all'offerta economica.

- L'Allegato B comprende tutte le informazioni economiche necessarie alla valutazione dell'offerta e va obbligatoriamente utilizzato. L'offerente può allegare ulteriori precisazioni, purché non in contraddizione con quanto riportato nell'Allegato B.

- 1) Tutta la documentazione richiesta nel capitolato può essere inclusa in un unico fascicolo (a sua volta da produrre in triplice copia), senza buste separate.

- 2) . Per il criterio 2, qualsiasi documento ufficiale atto a dimostrare il "fatturato specifico" negli ultimi tre anni, dove per "specifico" s intende come da bando il fatturato per "servizi prestati a enti e amministrazioni pubbliche, con particolare riferimento alla gestione, magazzinaggio e diffusione di materiale divulgativo e promozionale e alla movimentazione di strutture espositive".

. Per il criterio 3, ogni garanzia e certificazione di qualità e di buona gestione, anche ambientale, rilasciata da enti terzi, pubblici o privati, o ogni altro mezzo idoneo a dimostrare che il servizio offerto risponde a requisiti equivalenti a tali certificazioni.

- E' sufficiente che la busta esterna indichi l'indirizzo:
PARLAMENTO EUROPEO
Ufficio d'Informazione per l'Italia
Via Quattro Novembre, 149
00187 ROMA
Si rinvia alla lettera di invito per le indicazioni obbligatorie sulla busta interna.

- Sì, obbligatoriamente.

- L'Allegato C va obbligatoriamente presentato ed è comunque necessario presentare anche la documentazione di cui al paragrafo "valutazione dei criteri di esclusione", articolo 12 del Capitolato.

- L'articolo 8 indica il 15 ottobre 2009 per un errore materiale. Il Parlamento non è tenuto a rispondere a richieste di chiarimenti pervenute meno di cinque giorni lavorativi prima del termine per la presentazione delle offerte, ma farà il possibile per rispondere in tempo utile a tutte le richieste di chiarimento pervenute.

- Si rinvia alla lettera di invito. In sintesi, l'intera documentazione di gara va presentata in tre fascicoli (uno contenente tutta la documentazione originale, gli altri due contenenti le due copie), tutti e tre inseriti in un'unica busta (busta interna) a sua volta contenuta nella busta esterna. Si precisa che errori nella modalità di presentazione delle offerte non comportano l'esclusione automatica dalla gara purché sia garantita l'integrità e riservatezza delle offerte.

DOMANDA 9

1 - la nostra società si occupa di stampa, gestione, magazzinamento e diffusione di materiale informativo vario (comprese piccole strutture espositive) al momento della fatturazione l'importo della spedizione e magazinaggio è compreso nel costo totale della lavorazione. In questo caso possiamo comunque allegare copia comforme delle fatture per dimostrare il "fatturato specificio" cfr punto 14 del bando di gara criterio 2"?

2 - l'allegato c può essere riprodotto su carta intestata dell'azienda?

3 - Inoltre, in caso di due legali rappresentanti dovranno essere prodotte due dichiarazioni?

RISPOSTA

1 - NO, il fatturato specifico definito dal bando si riferisce alle sole attività di (copiare la parte dei criteri di aggiudicazione relativa) e va documentato con riferimento esclusivo a queste attività. Si fa presente che il fatturato specifico non rientra nei criteri di esclusione o selezione, bensì in quelli di aggiudicazione. L'impossibilità di dimostrare il fatturato specifico non costituisce quindi di per sé motivo di esclusione dalla gara.

2 - Si.

3 - Si, purchè con identico contenuto.

2. ORGANIZZAZIONE DI VIAGGI DI STUDIO DA MILANO A STRASBURGO E RITORNO, NELL'AMBITO DELLE ATTIVITA' DELL'UFFICIO A MILANO DEL PARLAMENTO EUROPEO - BANDO DI GARA: 2009/S 75 - 107893

L'Ufficio del Parlamento europeo a Milano lancia un bando di gara 2009/S 75 - 107893 con scadenza 11.06.2009 (17:00) per l'organizzazione di viaggi di studio da Milano a Strasburgo e ritorno, nell'ambito delle attività dell'Ufficio a Milano del Parlamento europeo. Il bando è pubblicato sulla GUCE Serie S n.75 - del 18/04/2009.

Calendario

Termine ultimo per richiedere informazioni e l'accesso ai documenti: 5.06.2009, ore 12:00
Termine ultimo per presentare le offerte: 11.06.2009, ore 17:00
Aperture dei plichi: 17.06.2009, ore 15:00

Si ricorda che tutte le richieste di chiarimenti relative alla gara e alle modalità di presentazione delle offerte possono essere inoltrate:

- via mail al seguente indirizzo: epmilano@europarl.europa.eu
- via fax al n° +39 02 43 44 17 500
Le eventuali risposte saranno pubblicate sul sito www.europarl.it

Documentazione

Precisazioni generali

Modalità di invio della documentazione:

Si ricorda che l'OFFERTA va inviata, unitamente a tutti i documenti richiesti nel bando, entro la data limite di scadenza, vale a dire l'11 giugno 2009, alle 17.00, all'indirizzo:

Parlamento europeo
Ufficio d'Informazione a Milano
Corso Magenta,59
20123 Milano
All'attenzione di Jackie Weiwers

RICHIESTE DI CHIARIMENTI E RISPOSTE

1. Domanda:
Nell'articolo 3 del capitolato d'oneri c'è una contraddizione relativa alla categoria dell'hotel in quanto si parla di 3 stelle/3a categoria, il che - ritengo - possa generare equivoci in sede di gara. Potreste chiarire?

Risposta:
Si deve leggere albergo di categoria "3 stelle".

La definizione può variare un po' da paese a paese, ma in genere è un albergo di buona classe media con una reception aperta per tutto il giorno e la sera. Conoscenza di almeno una lingua straniera. Tutte le camere dispongono di WC e bagno privato e hanno le dimensioni necessarie richieste. In genere sono dotate di TV, radio e telefono. Lo stabilmento è tenuto con grande cura. In genere è disponibile una colazione a buffet o almeno la colazione.

2. Domanda:
Nell'allegato A all'interno dello spazio riservato all'amministrazione del Parlamento si richiede obbligatoriamente data + firma dell'ordinatore: dobbiamo firmare noi?

Risposta:
No, si tratta di spazio riservato all'Amministrazione del Parlamento europeo.

3. Domanda:
Nell'allegato C si richiede il numero di registrazione: si riferisce all'iscrizione alla CCIAA?

Risposta:
Si

4 Domanda:
il prospetto economico parla di tariffe al netto di imposte: ma le agenzie di viaggio sono obbligate a formulare tariffe IVA inclusa non detraibile; come dobbiamo regolarci?

Risposta:
Il Parlamento è esente  da IVA  su tutte le fatture di importo superiore a € 258,23 (Lit. 500.000) IVA esclusa, ai sensi dell'art. 72, terzo comma, punto 3 del D.P.R. n. 633 del 26 ottobre 1972 modificato dal D.P.R. n. 687 del 23 dicembre 1974, dal D.P.R. n. 288 del 2 luglio 1975 e dal D.L. n. 323 del 20 giugno 1996. Nell'offerta dovrà dunque essere indicato il prezzo al netto di IVA  con la dicitura "+ IVA ... %".

5. Domanda:
Si richiede una dichiarazione sulle strutture a disposizione dell'azienda: si riferisce ad attrezzatture e personale di cui dispone l'azienda?

Risposta:
Nel bando (v. Capitolato d'oneri, all. D) si richiede di possedere gli "strumenti tecnici necessari per la realizzazione dei servizi richiesti" e di essere esaurienti "rispetto ai criteri enunciati nella descrizione dell'oggetto del contratto e ai criteri di aggiudicazione". Si tratta dunque di presentare l'azienda indicando - ad esempio -  i servizi già svolti, simili a quelli da noi richiesti. Si dovrà anche dimostrare di avere a disposizione le attrezzature e il personale necessario per il buon fine