Ci segnalano

Eventi segnalati che abbiamo il piacere di condividere.

 

Software etico

Milano,Palazzo delle Stelline, Corso Magenta 59

venerdì 17 maggio 2013

Software libero: una risorsa solidale, etica ed economica per l'azienda, la comunità e la famiglia. É questo il tema di cui si discuterà venerdì 17 maggio presso la Sala Conferenze dell'Ufficio d'informazione a Milano del Parlamento europeo.

L'Associazione Joomla Lombardia ha organizzato un convegno per confrontare due modelli di software - libero e chiuso - e mettere sotto la lente vantaggi e svantaggi di entrambi.

Al centro del dibattito ci sarà il concetto di "Software Etico", che si basa sull'idea di condivisione del sapere informatico e utilizza un modello di business sostenibile e socialmente etico.

L'incontro si rivolge in modo particolare alle aziende, agli operatori del terzo settore e all'economia locale.

Parteciperanno - tra gli altri - l'Onorevole Patrizia Toia, Donato Matturro di Joomla Lombardia, Ilario Valdelli e Gianfrancesco Esposito di Wikimedia Italia e Andrea Trentini dell'Università Degli Studi di Milano.

Programma e registrazione di seguito:

 

Orto della Bellezza Italiana III Raccolto - Il basilico

Milano, corso Magenta 61, Orti di Leonardo

giovedì 16 maggio 2013
Arte da Mangiare 
Arte da Mangiare

Una performance artistica, un dibattito sugli spazi pubblici e l'importanza della cittadinanza europea saranno gli ingredienti del terzo Raccolto dell'Orto della Bellezza italiana, che verrà inaugurato alle 16 del 16 maggio, giornata della consulenza filosofica. L'appuntamento è agli Orti di Leonardo, in corso Magenta 59 con una conferenza iniziale nella Sala dell'Ufficio d'Informazione del Parlamento Europeo. L'incontro Filosophia con i consulenti filosofici di Phronesis servirà a riflettere sui valori fondanti del concetto di Europa. Questo il programma della giornata:

- Saluti di benvenuto di Bruno Marasà, responsabile dell'Ufficio d'Informazione a Milano del Parlamento europeo
- Presentazione delle pratiche filosofiche e di Phronesis (Associazione Italiana per la Consulenza Filosofica) a cura di Stefania Bernabeo segretaria nazionale di Phonesis
- Le pratiche filosofiche come spazi di dibattito pubblico, etico e politico, nei quali affrontare collegialmente i temi della nuova cittadinanza europea, a cura di Neri Pollastri, consulente filosofico fondatore di Phronesis
- Orto della Bellezza Italiana, dialogo fra il filosofo e l'artista, con Elisabetta Invernici consulente filosofico e Ornella Piluso in arte topylabrys

A termine dell'incontro, dalle ore 17.30, nei sottostanti Orti di Leonardo si potrà assistere alla performance di topylabrys per il III Raccolto dell'Orto della Bellezza Italiana. La performance avrà luogo all'interno dell'installazione "Raccolto: Il Basilico" e coinvolgerà i presenti in un'esperienza fra arte e profumo.
L'Orto della Bellezza Italiana è un progetto di Elisabetta Invernici e Ornella Piluso.

 

Food Security: Eredità e nuove sfide

Milano, Sede OCCAM, Piazza Duomo 21

martedì 7 maggio 2013
Infopoverty World Conference 
Infopoverty World Conference

Sostenere lo sviluppo globale attraverso l'uso delle nuove tecnologie. Un progetto che parla di innovazione, rivoluzione digitale e assistenza ai paesi più svantaggiati.

Si é svolto il 7 Maggio, presso la sede di OCCAM a Milano, l'incontro Food Secutity : Concept and best practices in the United Nations system.

La conferenza nasce come follow-up della XIII Infopoverty Conference, tenutasi lo scorso mese alle Nazioni Unite di New York.

"Qual é l'eredità dell'ultima conferenza Infopoverty? E cosa possiamo ricavare dall'Expo in questa stessa direzione?" si é chiesto l'Architetto Saporito, fondatore di Infopoverty.

La risposta é arrivata da Toshihiko Murata, Rappresentante permanente della FAO al Palazzo di Vetro, che ha ricordato che una grande sfida aspetta Expo: "Expo dovrà chiamare a raccolta le più alte competenze e utilizzare le più avanzate tecnologie digitali, per dare una risposta alla lotta alla fame nel mondo. L'ONU ha lanciato un ponte di stretta collaborazione con il Comitato scientifico di Expo".

"L'obiettivo di Occam - ha poi spiegato Saporito - é quello di diffondere dei servizi digitali che aiutino lo sviluppo e siano alla portata di tutti".

Il progetto di Occam per ridurre la piaga della fame con le nuove tecnologie - già pienamente attivo e funzionante - é semplice. Popolazioni di paesi come l'Hunduras, ad esempio, ricevono dei kit che consentono di inviare campioni di terra, semi e foglie ai laboratori scientifici del dipartimento DEFENS dell'Università Statale di Milano.

Nei laboratori dell'Università, un team di ricercatori esamina i dati e coordina le operazioni sul posto per via telematica, guidando la popolazione locale. In questo modo, i costi saranno minimi e renderanno possibile una continuità operativa nel tempo e una diffusione nel territorio sempre più significativa.

"Si tratta di un progetto di sviluppo vero, che identifica nei locali i protagonisti. Si é aperta una nuova era, la digital era", ha spiegato l'Architetto Saporito.

Proprio l'Expò del 2015 potrebbe essere una vetrina importante per la diffusione di progetti di sostenibilità. La direttrice del Comitato Scientifico di Expò - nonché Professoressa del Dipartimento DEFENS dell'Università Statale di Milano - ha spiegato di avere a cuore la questione: "C´é un pezzo di mondo che non va avanti. Non soltanto serve produrre di più, ma produrre in modo sostenibile. Servono strumenti telematici che avvicinino ai paesi senza doverci andare. Guidando con la telematica si risparmiano soldi e si evitano situazioni catastrofiche. Il cuore del progetto é la ricerca."

A conclusione, é stato ribadito il pieno sostegno da parte di Occam e dell'ONU ai gestori dell'Expo.

Summer School Ispi, al via le iscrizioni

Milano, 8-13 luglio, 15-20 luglio, 9-14 settembre, 16-20 settembre

lunedì 13 maggio 2013

Ai nastri di partenza la Summer School 2013 dell'Istituto degli Studi di Politica Internazionale, giunta alla tredicesima edizione e arricchita da nuovi corsi.  Gli studenti potranno scegliere fra i diplomi in "Sviluppo e Cooperazione Internazionale", "Emergenze e Interventi Umanitari" e "Affari europei". Ventisei i corsi con lezioni che si articoleranno nelle settimane dell'8-13 luglio; 15-20 luglio; 9-14 settembre; 16-21 settembre. La Summer School si terrà a Milano è rivolto a studenti, laureandi e giovani professionisti. In cattedra, i docenti delle migliori università lombarde illustreranno varie materie come Microeconomia, Emergenze umanitarie, Al Qaeda 3.0, Disaster Risk Reduction.

Ampia l'offerta formativa sull'Unione Europea e le tematiche a essa collegate: "Il futuro dell'Unione Europea: integrazione e istituzioni", "L'Europa sociale: le politiche dell'UE", "Economia dell'Unione Europea", "Unione Europea Mercato e concorrenza", "I progetti europei", "Finanziamenti e metodi di europrogettazione", "I progetti europei", "Tecniche e strumenti di europrogettazione".

I corsi della Winter e della Summer School dell'ISPI sono riconosciuti da alcune facoltà universitarie della Lombardia ai fini dell'ottenimento di crediti formativi.

Sul sito www.ispionline.it sono disponibili le informazioni di dettaglio sui corsi e le modalità di iscrizione (costo: 200 euro comprensivo di materiale informativo). La segreteria corsi (segreteria.corsi@ispionline.it) è a disposizione per eventuali ulteriori informazioni.

 

Turchia 2020 - L'economia, la società, la politica estera: gli sviluppi possibili

Milano, Palazzo Turati, Via Meravigli 9/b

mercoledì 15 maggio 2013

Un paese in bilico tra storia e modernità. Una Turchia in trasformazione, che cresce e si propone di entrare tra le prime 10 economie al mondo.

Eppure, nonostante anni di cambiamenti, modernizzazione e integrazione, il processo di adesione all'UE tarda ad arrivare.  

A fronte di un sempre crescente interesse verso la potenza Turca, si registra una conoscenza ancora frammentaria della multiforme e complessa realtà del Paese.

Per questo, CIPMO e Unicredit, in collaborazione con la Rappresentanza della Commissione Europea a Milano e Promos - Camera di Commercio di Milano, promuovono un processo di riflessione complessiva sul Fenomeno Turchia.

Il 15 Maggio l'appuntamento sarà nella Sala Conferenza di Palazzo Turati.

Per partecipare è necessario registrarsi scrivendo all'indirizzo convegno.turchia@cipmo.org oppure telefonando allo 02 866.147 - 02 866.109

Per maggiori informazioni:
CIPMO - Centro Italiano per la Pace in Medio Oriente
Corso Sempione 32b - 20154 Milano
Tel. +39 02 866 147/109 fax. +39 02 866200
e-mail cipmo@tin.it  

 

FutureCamp: progetti di lavoro per giovani fra mercato e tecnologia

Milano, Palazzo Isimbardi, corso Monforte 35

Ambizioni personali, prospettive del mercato ed evoluzione tecnologica: sono tanti i fattori che i giovani devono considerare al momento di scegliere il proprio futuro accademico e lavorativo. Ne hanno parlato i relatori del "FutureCamp Europe: job projects for young people" di lunedì 6 maggio organizzato a Milano, Palazzo Isimbardi, dall'associazione Donne e Tecnologie (...)

 

"L'Europa nel cassetto", foto di viaggio alla mostra-concorso

Modena, centro Europe Direct, piazza Grande 17

venerdì 3 maggio 2013

Ottocento fotografie a tema europeo in gara per sognare "L'Europa nel cassetto". E' questo il nome della mostra-concorso in partenza il 3 maggio alle 18.30 presso il centro Europe Direct di piazza Grande 17 a Modena. Allestita con le foto inviate per quasi due mesi dai modenesi, nell'ambito del progetto teatrale il Ratto d'Europa "L'Europa nel cassetto" annovera centinaia di istantanee scattate nei vari Paesi del Vecchio Continente, anche non aderenti all'Ue, esclusa l'Italia. Le immagini, cartacee e digitali, provengono dagli archivi privati dei partecipanti e raffigurano i paesi in senso lato. Una selezione è invece stata pubblicata sulle pagine della Gazzetta di Modena.

Un comitato reclutato tra i partner dell'iniziativa ha scelto le fotografie che riteneva più stimolanti ovvero quelle che meglio esprimevano il concetto di Europa. Tre le sedi espositive nelle quali si articola la mostra: il Ridotto del Teatro Storchi (13 aprile-19 maggio), il Centro commerciale La Rotonda (22 aprile-4 maggio) e il Centro Europe Direct (3-18 maggio).

L'Europa nel cassetto non è però soltanto una mostra fotografica, ma anche un concorso. Per insindacabile pronunciamento della giuria popolare dei visitatori degli spazi espositivi e del pubblico della rete, saranno scelti tre vincitori che si aggiudicheranno rispettivamente una macchina fotografica digitale reflex (1° premio) e un abbonamento alla stagione 2013-14 del Teatro Storchi (2° e 3° premio). Il pubblico potrà votare la foto preferita nei tre locali adibiti alla mostra per l'intera durata dell'esposizione nonché online sul sito www.ilrattodeuropa.it.

L'evento segue l'inaugurazione a Teatro Storchi e la seconda esposizione al Centro commerciale La Rotonda. Alla terza rassegna di piazza Grande saranno presenti Simona Arletti, Assessore del Comune di Modena con delega alla cittadinanza europea  e Luigi Pedroni, Emilia Romagna Teatro Fondazione. La mostra rimarrà poi aperta al pubblico fino al 18 maggio e sarà visitabile dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13; martedì e giovedì 15-17.30. Apertura straordinaria sabato 18 maggio alle 18-24.

E' già possibile votare anche via Facebook le oto preferite, sulla pagina: FB Europa nel cassetto.

Grazie ai contributi dei modenesi, continua così la ricerca della bella Europa anche attraverso questo percorso espositivo che ci accompagna allo spettacolo teatrale conclusivo del progetto, al Teatro Storchi dal 9 al 19 maggio.

 

Schiavitù moderna

sabato 6 aprile 2013

La tratta degli esseri umani é considerata uno dei reati internazionali più gravi dei nostri tempi. Rappresenta una violazione dei diritti umani e costituisce una forma moderna di schiavitù. Si stima che tra il 2008 e il 2010, quasi 24.000 persone siano state oggetto di questa pratica in UE.

Per proteggere e assistere le vittime della tratta di persone, la legislazione UE garantisce loro una serie di diritti fondamentali - dall'assistenza legale, all'aiuto medico, alla residenza temporanea etc.

Il 6 aprile 2013 é stata trasposta in tutti gli stati membri la Direttiva 2011/36/UE, entrata in vigore nel 2011 e volta a combattere il traffico di esseri umani.

L'organizzazione Aretusa - attiva in Italia attraverso l'associazione IRENE, l'AFP Patronato San Vincenzo e l'associazione Micaela - sostiene le iniziative delle ONG a favore della lotta alla tratta delle persone.

Al seguente link é possibile scaricare i documenti e le linee guida dell'associazione.

 

Aprile, pubblicato il nuovo "The Graduates Chronicle"

lunedì 22 aprile 2013

È stato pubblicato il numero di aprile del magazine "the Graduates Chronicle", il mensile di Bachelor di news ed informazioni sul mercato del lavoro e sui neolaureati.
Il magazine viene distribuito a 100.000 giovani laureati e a 9.000 aziende.

In questo numero, editoriale dedicato al "Talento made in Italy", mentre il tema del mese è "L'entusiasmo 'a lezione" con il pilota F1 Daniel Ricciardo. Tema d'attualità: Spotted arriva anche in Italia; Noi c'eravamo "Career Day all'Università dell'Aquila", Pronti per partire: "In Belgio per il dottorato di ricerca: ecco la storia di Valentina". Infine, Un focus su...: "Dal tempo indeterminato al contratto a progetto: un caso (in apparente) controtendenza".

 

"Silence for Rwanda", a teatro per ricordare il genocidio

Trieste, teatro Miela, piazza Duca degli Abruzzi 3

giovedì 11 aprile 2013

Uno spettacolo teatrale per ricordare una pagina nera del Novecento: "Silence for Rwanda" andrà in scena giovedì 11 alle 19.30 al teatro Miela di Trieste. Lo spettacolo commemora il massacro di 800mila persone nella piccola repubblica del centro Africa avvenuto nel 1994 ed è tratto da un capitolo del libro "L'invenzione dell'Africa" scritto da Niccolò Rinaldi. Lo stesso autore, capo della delegazione Idv a Bruxelles, dov'è eurodeputato del gruppo Alde, assisterà allo spettacolo che si terrà sul palcoscenico di piazza Duca degli Abruzzi 3 nell'ambito del Festival RIParte, in corso nel capoluogo giuliano. Adattato al teatro con una partitura musicale, opera video di Claudio Boncompagni, voce recitante, strumenti, riedo e soprano, "Silence for Rwanda" è stato realizzato per la commemorazione della tragica vicenda. Andato in scena per la prima volta nel 2004 proprio a Strasburgo, con una grande installazione di croci, "Silence for Rwanda" è stato rappresentato in famosi teatri italiani, come l'Eliseo di Roma.

 .
 

La Tecnologia e le Donne: audizione pubblica a Bruxelles

Parlamento europeo, Bruxelles

giovedì 25 aprile 2013

Donne e ICT: é questo il tema di cui si parlerà a Bruxelles il 25 Aprile.

La Commissione ITRE (Industry, research and Energy) del Parlamento Europeo organizza un'audizione pubblica in collaborazione con la Commissione del Parlamento Europeo per i diritti delle donne e l'uguaglianza di genere.
Ad introdurre l'evento sarà la presidente di ITRE, Amalia Sartori. Gli altri interventi di apertura saranno di Hamadoun Touré, Segretario Generale di Internazional telecomunication Union (ITU) e Neelie Kroes, Vice Presidente della Commissione Europea.
Tra i relatori sarà presente anche Gianna Martinengo - fondatrice dell'associazione Women&Technologies® - che interverrà sul tema "Donne e carriere ICT: come esplorare il talento femminile" con la presentazione "Smart people for smart cities".
Proprio l'associazione Women&Technologies® ha partecipato di recente al ciclo di eventi L'Europa é per le donne - organizzato dall'Ufficio a Milano del Parlamento europeo - attraverso l'organizzazione di FutureCampEurope, e la partecipazione a diverse altre iniziative.
Per il lungo impegno nella valorizzazione del territorio e dei talenti - femminili e non - Women&Technologies® ha inoltre ricevuto il riconoscimento del logo del Comitato Scientifico di EXPO Comune di Milano.
Un premio che parla di professionalità e innovazione, che riconosce all'associazione di essere portatrice di cultura tecnico-scientifico, oltre che umanistica e imprenditoriale.
Dal 2007 a oggi, Women&Technologies® ha organizzato cinque conferenze internazionali, cinque edizioni del premio Tecnovisionarie® e svariati incontri di FutureCampEurope, mentre nuovi progetti sono già in cantiere.

Per maggiori informazioni sull'audizione del 25 Aprile: https://ec.europa.eu/digital-agenda/node/39795

 .
 

La programmazione dei fondi comunitari 2014/2020
Le opportunità per i Comuni

Sala Bramante, Palazzo delle Stelline, Corso Magenta 59, Milano

mercoledì 27 marzo 2013

RESOCONTO dell'assemblea organizzata da Anci Lombardia e Ufficio di Informazione del Parlamento europeo

Da Bruxelles ai comuni lombardi il passo è breve, se di mezzo c'è l'Ufficio di Informazione del Parlamento Europeo. Nella sala conferenze del Palazzo delle Stelline si è tenuto oggi l'incontro, organizzato in collaborazione con Anci Lombardia, intitolato "La programmazione dei fondi comunitari 2014/2020 - Le opportunità per i Comuni". Lo spunto è partito dalla risoluzione del Parlamento europeo del 13 marzo 2013, che ha respinto le conclusioni del Consiglio europeo del 7 e 8 febbraio sul Quadro finanziario pluriennale. Lo sblocco dei Fondi per la coesione territoriale, il Patto di Stabilità, l'inefficace gestione delle sovvenzioni europee da parte dei Comuni e le difficoltà di accesso alle stesse, sono i principali temi affrontati di fronte a un parterre di un centinaio di presenti. Fra i relatori, Attilio Fontana, sindaco di Varese e presidente Anci Lombardia, Bruno Marasà, direttore dell'Ufficio di rappresentanza dell'assemblea dei Ventisette a Milano, Antonella Galdi, responsabile Area Ambiente, Cultura e Innovazione Anci, Federica Marzuoli, dirigente della programmazione comunitaria per la Regione Lombardia, Anna Catasta, presidente del centro di Iniziativa europea, Francesco Monaco, responsabile Area Mezzogiorno e Cooperazione internazionale Anci. Il confronto fra enti locali e Parlamento europeo è avvenuto in modo diretto grazie alla partecipazione degli eurodeputati Lara Comi (Ppe) e Patrizia Toia (S&D).
"La risoluzione del 13 marzo è un fatto di grandissima rilevanza. Di fronte a prospettive finanziarie per la prima volta in calo nell'Unione Europea, il Parlamento europeo ha respinto una proposta del Governo europeo, per la seconda volta nella storia - ha spiegato Marasà -. Due sono i punti fondamentali della risoluzione: la clausola di revisione obbligatoria del Qfp per la prossima legislatura al via nel 2014 e il principio della flessibilità, ovvero la possibilità di distribuire la spesa su capitoli diversi da quelli definiti dal Consiglio". Il sindaco Attilio Fontana ha introdotto per i Comuni: "Contro il rischio di uso a pioggia dei fondi europei bisogna chiedere più risorse destinate ai Territori urbani, alla Coesione sociale e all'Innovazione. I comuni - ha proseguito - dovrebbero essere considerati poli di sviluppo nei settori delle Infrastrutture, dell'Ambiente, dell'Integrazione sociale e delle Smart cities".
In tempi di ristrettezze economiche nel settore pubblico, aumenta dunque l'importanza di utilizzare i fondi Fes, Fesr e Fse con massimo orientamento al risultato, come chiede la Commissione europea. Il segretario Anci, Pier Attilio Superti ha ricordato alcuni dati: "Siamo passati dai 15 miliardi di trasferimenti dallo Stato ai Comuni nel 2009, ai 6 miliardi di oggi. Nei municipi lombardi ci sono 5 miliardi e 700 milioni di residui passivi certificati, bloccati a causa del Patto di Stabilità". Dalla Commissione europea arriva tuttavia un suggerimento di ingegneria finanziaria per le amministrazioni, come ricorda Francesco Monaco, responsabile Anci per l'Area Mezzogiorno e Cooperazione internazionale: "La Commissione permette ai Comuni di usare diverse risorse finanziarie, come il contributo pubblico in progetti che vedono coinvolte banche o fondazioni bancarie, nelle rotazioni per mutuo, nei progetti di sviluppo urbano, in fondi per il rafforzamento patrimoniale delle imprese, nei casi di partenariato pubblico-privato, oppure di impegnare il patrimonio immobiliare. Sono indicazioni utili soprattutto per le regioni che ricevono meno fondi dalla Ue".
I Comuni, tuttavia, soffrono di una paradossale incapacità di avvalersi per se stessi dei finanziamenti messi a disposizione dalla Comunità: "Gli investimenti nei territori delle città, con il Comune attuatore, sono minori rispetto a quelli messi in essere da altri soggetti - ha spiegato Antonella Galdi, responsabile dell'area Ambiente, Cultura e Innovazione dell'Anci -. A Bologna nel periodo 2007-13 sono stati lo 0% dei fondi europei utilizzati in città, a Napoli il 39%. Su Milano, esistevano 25 progetti Fesr, ma nessuno è stato realizzato. Risultato: 9.649.545 euro non utilizzati. In Provincia di Milano su 116 progetti disponibili solo 14 Comuni li hanno attuati, per un totale di 7.024.106 euro disponibili".
Intanto, la Regione Lombardia ha già compiuto alcuni passi per farsi trovare pronta quando il Programma 2014-2020, quello appena respinto dal Parlamento europeo, sarà rivisto e approvato: "Nella scorsa legislatura il Pirellone ha realizzato un testo di validità tecnica, una lista di priorità per la Regione articolate su obiettivi, indipendentemente dalla fonte di finanziamento - ha spiegato Federica Marzuoli, dirigente della programmazione comunitaria per la Regione Lombardia 2014/2020 -. Dal 2011 ha partecipato al tavolo del ministero dello Sviluppo economico per studiare i regolamenti e proporre modifiche ed emendamenti per la flessibilità". Marzuoli ha delineato le novità del Qfp: "Ha assegnato 49 miliardi di fondi alle Regioni più sviluppate d'Italia, in un unico programma e su 11 obiettivi tematici, ai quali vanno allocate l'80% delle risorse Fesr". Preziosi i suggerimenti di Anna Catasta, presidente del centro di Iniziativa europea di Milano, che segue i Comuni nella programmazione per le richieste di partecipazione ai bandi europei: "Le amministrazioni locali dovrebbero adeguare i bilanci agli strumenti finanziari consentiti dalla Commissione europea, migliorare le competenze linguistiche e procedurali dell'organico, aggregarsi per inoltrare candidature con maggiori probabilità di successo, delineare poche e precise priorità, proporre progetti già cantierabili e inseriti nei piani dei Comuni". Sul punto, Monaco ha sottolineato la necessità di "dare una dimensione territoriale alla politica di coesione, inserire gli interventi in una programmazione comunale per evitare una pletora inutile di strumenti e minimizzare i ritardi che fanno perdere fondi preziosi".
Un altro aspetto dolente sono i ritardi nei pagamenti delle Pa verso le aziende fornitrici: "In tutti i Po del Fesr lo stato di avanzamento dei pagamenti è al 41%, in riferimento alla programmazione 2007-13", ha ricordato Galdi. L'eurodeputato Lara Comi ha rincarato: "Il Governo deve chiedere di rinegoziare il Patto di Stabilità interno ai tavoli giusti di Bruxelles e proponendo decreti di recepimento compatibili con le direttive pagamenti della Commissione europea. Ma c'è un cattivo rapporto fra Governo e Parlamento UE e gli eurodeputati hanno pochi collegamenti con Palazzo Chigi - ha denunciato Comi -. Anche per questo è necessaria l'unione politica". Il parlamentare ha aggiunto: "I Comuni e le Pmi sono i più colpite dalla crisi. Servono investimenti su Lavoro, Ricerca e Innovazione per la Crescita, un aumento dei fondi di Sviluppo urbano per le Smart cities e favorire una semplificazione burocratica attraverso la banda larga".
Dopo aver ricordato una recente interrogazione urgente sullo sblocco dei pagamenti alle imprese, Patrizia Toia ha ammonito: "Nel Quadro finanziario pluriennale è previsto un 37% in più di Competitività, ma è illusorio, perché caricato con voci di progetti spaziali e nucleari, prima fuori bilancio". Per finire, il discorso è tornato sugli enti locali: "Per aumentare il protagonismo delle Regioni - ha detto Toia -, le abbiamo consultate nel realizzare la nuova programmazione, anche nel criterio della concentrazione tematica".
Superti ha concluso con le richieste alla Regione: "Chieda all'Europa che i fondi relativi ai Comuni e alle aree urbane salgano dal 5 al 10%.  Il documento strategico deve individuare alcuni aspetti fondamentali come il digital divide. Infine vengano inseriti i servizi del Welfare come l'inclusione sociale e le politiche di crescita". Da ultimo, la raccomandazione del direttore dell'Ufficio di Informazione del Parlamento Europeo a Milano: "Il bilancio dell'Unione europea ritorna ai Paesi membri per il 94%, solo il 6% resta alle strutture amministrative - ha spiegato Marasà -. Attenzione però a non commettere l'errore di pensare alle risorse UE come ad un bancomat. Per ottenere i fondi europei - ha concluso - è bene che i Comuni abbiano una programmazione precisa, presentino i progetti in modo tempestivo e dispongano di una tecnicalità per presentare i progetti nel modo corretto, anche attraverso un addetto appositamente dedicato".

 .
 

Il Grande Alfabeto dell'Umanità

Dal 26 Marzo al 30 Giugno 2013

Pinacoteca Ambrosiana, Palazzo Isimbardi, Spazio Oberdan

Nella sua essenza la Bibbia è una chiave interpretativa dell'uomo e della storia. La nostra vita personale e sociale non sarebbe comprensibile senza riferimento alla tradizione giudaico-cristiana, che ha intriso il linguaggio stesso del mondo. Una serie di eventi, accessibili a tutti, vuole contribuire a recuperare il senso della cultura intesa come autocoscienza dell'uomo.

 .
 

Premio alle migliori tesi di laurea "europee"

Entro il 30 Giugno 2013

Palazzo Pirelli
V. Fabio Filzi, 22 - Milano

Pubblicato il bando del IV° Concorso Premio tesi di laurea 'Aiccre Lombardia'. Dopo il successo delle passati edizioni, la Federazione Lombarda dell'AICCRE, torna a promuovere, in collaborazione con alcuni docenti delle Università lombarde, un Concorso a premi per tesi di laurea sul tema: 'Il processo di integrazione e unificazione federale dell'Europa', con particolare riferimento alla dimensione locale e regionale. Obiettivo: incentivare l'attenzione degli studenti sull'Europa dei cittadini. Un riconoscimento economico sarà assegnato alle tre tesi giudicate migliori da un'apposita Commissione (mille euro al primo classificato, 750 al secondo, 500 al terzo).
Termine presentazione domande: 30 giugno 2013.

 .
 .
 

L'Unione europea al fianco delle PMI per vincere la sfida dell'innovazione e della competitività.

L'Unione europea interviene stanziando 1,2 miliardi di euro a favore delle Piccole e Medie Imprese, con l'obiettivo di favorirne la competitività e l'innovazione.
Il 10 luglio la Commissione ha infatti pubblicato i bandi 2013 del VII programma quadro per la ricerca e l'innovazione. I bandi hanno un valore complessivo di 8,1 miliardi di euro, e sono gli ultimi nell'ambito della programmazione 2007/2013.

Nello specifico, sullo stanziamento di 1,2 miliardi di euro a favore delle PMI, 970 milioni saranno messi a disposizione nell'ambito del programma denominato «cooperazione», in diversi bandi che vedono fino al 75% dei fondi disponibili riservati alle Piccole e Medie Imprese. 250 invece i milioni destinati al programma «ricerca a beneficio delle PMI», mentre 150 milioni andranno in un fondo di garanzia per finanziamenti a imprese anche di medie dimensioni,  rendendo così possibile l'accesso al credito per oltre un miliardo di euro.

In una congiuntura economica assai difficile, L'Unione europea ha voluto dimostrare in questo modo la vicinanza alle imprese.
Come dichiarato anche dal ministro Francesco Profumo: «Va aumentata la competitività dei ricercatori e delle imprese italiane nell'accesso ai fondi messi a disposizione della Commissione e migliorata l'integrazione tra utilizzo di tali fondi e i fondi strutturali. A fronte di un contributo totale al finanziamento del VII Programma Quadro pari al 14%, l'Italia ha sfruttato solo l'8% circa.»
Con questi bandi l'Italia e le sue imprese, con oltre 4 milioni di attività sotto i 250 dipendenti, saranno quindi sicuri protagonisti.

Per informazioni:
COMMISSIONE EUROPEA - Rappresentanza a Milano
20123 Milano
Tel. (+39) 02 4675141
Fax (+39) 02 4818543
comm-rep-mil@ec.europa.eu

 .
 .
 

RIPRENDE "REGIONEUROPA", SETTIMANALE EUROPEO DEL TGR

Ogni domenica, dalle 11.40 alle 12 su Rai Tre.

Questa domenica:
19/05/2013

Ogni domenica alle 11.40 su Rai Tre "RegionEuropa" illustrerà il rapporto e le relazioni tra i territori italiani, le amministrazioni locali e le istituzioni dell'Unione europea, dal Parlamento europeo alla Commissione europea, al Consiglio dei Ministri, al Comitato delle Regioni.

La produzione locale dei territori italiani mantiene il suo primato nell'export all'interno del mercato unico europeo e dei mercati extra UE, nonostante la crisi e il conseguente rallentamento della domanda internazionale.

È questo il tema al centro della puntata di RegionEuropa, il settimanale europeo della Tgr a cura di Dario Carella, in onda domenica 19 maggio alle 11,30 su Rai Tre.

Un reportage di Antonio Silvestri prende spunto dal Rapporto 2012 sui Distretti Industriali Italiani, e mostra come le esportazioni continuino a rappresentare oltre la metà del fatturato delle piccole e medie imprese dei distretti, con oltre un quarto delle vendite estere di tutto il nostro Paese.

Malgrado le difficoltà, infatti, queste realtà produttive registrano un risultato complessivamente positivo nel 2012, mentre anche per il 2013 il 37,4% delle imprese appartenenti alle filiere distrettuali si attende un andamento crescente delle esportazioni.

Il quarto rapporto sui distretti produttivi locali è stato realizzato da Unioncamere e Federdistretti. Valter Taranzano - Presidente della Federazione dei Distretti Italiani - sottolinea che "Allungare le filiere, conquistare nuovi mercati lontani, reinventarsi ogni giorno con intelligenza e flessibilità fa parte del DNA dei Distretti Italiani. Ma rimane difficile il rapporto con le banche".

Secondo il presidente di Unioncamere, Ferruccio Dardanello  "le imprese distrettuali devono unire quel ‘saper fare’ specifico ereditato da secoli e figlio dei territori ad un plus di conoscenze di processi, di prodotti e di mercati".

Segue un servizio di Antonio Silvestri, che spiega come il programma europeo "Leader"  proseguirà anche nella prossima programmazione di Bruxelles per il 2014/2020.
Questo strumento di programmazione dal basso, che coinvolge direttamente le comunità locali come soggetto attuatore attraverso i GAL - Gruppi d'Azione Locale - é destinato a coordinarsi sempre meglio con i Piani di Sviluppo Rurale (altro strumento di finanziamento europeo) per individuare leve di crescita sul territorio che possano andare dalla promozione delle produzioni tipiche alla conservazione dell'ambiente, allo stimolo alla nascita di imprese in territori marginali.

A "RegionEuropa" si farà il bilancio di quest'esperienza ormai ventennale e si presenteranno le novità per i prossimi quattro anni.

Il 9 maggio, inoltre, si è celebrata la Festa dell'Europa e Bruxelles ha fatto di Firenze la capitale dell'Unione Europea per tre giorni attraverso il "Festival dell'Europa 2013".

Alberto Severi racconta il festival attraverso le interviste al sindaco di Firenze Matteo Renzi, all'ex Commissario Europeo Franco Frattini, all'ex premier Mario Monti, al ministro per l'Integrazione Cecile Kienge e al Presidente della Regione Toscana Enrico Rossi.

Sarà dato spazio anche alle opinioni di Ugo Finetti, direttore di "Critica Sociale Colloqui Italo Britannici", e a Piervirgilio Dastoli, Presidente del Movimento Europeo.

Da Bruxelles, infine, Dario Carella racconterà gli aggiornamenti sulla vicenda della Sea Handling, proprietaria della Sea, la società che gestisce gli aeroporti di Milano Linate e Malpensa, multata per violazione della concorrenza con una ammenda di 360 milioni di euro: gli europarlamentari Laura Comi, Carlo Fidanza, Patrizia Toia, Pier Pier Antonio Panzeri, Antonio Cancian, Elisabetta Gardini e Sergio Cofferati spiegano i risultati dell'incontro con il Commissario Europeo alla Concorrenza Almuni.

Proprio a lui hanno sottolineato la necessità che la sanzione di Bruxelles non porti alla liquidazione della società con la perdita di diverse migliaia di posti di lavoro in Lombardia.

Da ultimo, Anna Di Benedetto intervista per "Angoli d'Europa" l’artista e fotografo  Sebastiào  Salgado, all’interno della mostra in corso all’Ara Pacis a Roma: otto anni di lavoro  raccolgono oltre 30 reportage,  immagini rigorosamente in bianco e nero che creano l’esposizione  “Genesi “ in contemporanea con Londra.

Le opere descrivono cinque aree geografiche: oltre al Sud ed al grande Nord  anche i santuari della natura, l’Africa e l’Amazzonia, polmone dell’intero pianeta.

"Regioneuropa" é in diretta live streaming e on line ai siti www.tgr.rai.it a cura di Mario Fatello e www.regioneuropa.rai.it a cura di Claudio Lanza ed è sottotitolata per i non udenti alla pagina 777 di Televideo.

 .