Roma, 17 febbraio 2011 - Presentazione del "Manifesto per la difesa del suolo".
Giovedì 17 febbraio 2011 è stato presentato, presso la Sala delle Bandiere del Parlamento europeo, il "Manifesto per la difesa del suolo", iniziativa volta a rafforzare il ruolo dell'agricoltura nella conservazione del territorio.
Il 17 febbraio è stato presentato, presso la sala delle Bandiere del Parlamento europeo a Roma, il "Manifesto per la difesa del suolo", un'iniziativa di Eurosapienza, della Commissione europea e dell'Università di Messina, coordinata dal prof. Giovanni Burgio e dal prof. Simone Vieri, nell'ambito del progetto cofinanziato dall'Unione europea "Agri. 2010-144", il quale intende promuovere un profondo ripensamento delle politiche generali e settoriali sulla conservazione del suolo a diversi livelli istituzionali (comunitario, nazionale e regionale).
Dal Manifesto si evince come l'erosione idrica, l'impoverimento di sostanze organiche, l'inquinamento legato a urbanizzazione e industrializzazione, la perdita di produttività e biodiversità, le frane e gli smottamenti siano le principali cause della vulnerabilità del suolo, che incidono fortemente anche sulla tenuta dell'agricoltura. Il 21,3 per cento del territorio italiano e il 41,1 per cento di quello situato nelle regioni centro-meridionali del paese, infatti, sono a rischio desertificazione, mentre negli ultimi 40 anni, i fenomeni di degradazione del suolo hanno determinato un calo del 30 per cento della sua capacità di ritenzione e di regimazione delle acque, accrescendo di tanto le situazioni di rischio idrogeologico e il verificarsi di eventi catastrofici.
Nell'occasione è stato inoltre presentato il volume contenente gli atti del Convegno "La politica agricola comune e la gestione dei disastri ambientali", organizzato dall'Università di Messina il 28 e 29 settembre 2010.
L'incontro ha visto la partecipazione della dott.ssa Clara Albani, capo dell'Ufficio d'Informazione in Italia del Parlamento europeo























