FAQ - Domande e risposte sull'iniziativa di cittadinanza
Dalla fine del 2011 dovrebbe entrare in uso il nuovo strumento di "iniziativa popolare" introdotto dal Trattato di Lisbona, che servirà a dare ai cittadini dell`Unione europea una voce in più nell'Unione.
Gli Stati membri avranno 12 mesi per trasporre le nuove regole nella loro legislazione nazionale, le prime iniziative popolari potranno quindi essere lanciate a fine 2011.
Di seguito le domande e risposte più frequenti sull'iniziativa di cittadinanza:
1. Voglio proporre un'iniziativa di cittadinanza da dove inizio?
2. Posso avanzare una qualsiasi proposta in un'iniziativa di cittadinanza?
3. Come raccogliere le firme? Quanto tempo ho?
4. Quali dati deve fornire il cittadino per firmare una petizione?
5. Chi può firmare un'iniziativa di cittadinanza?
6. Posso raccogliere il milione di firme in un solo Paese?
7. Cosa succede dopo aver raccolto il milione di firme?
8. Cosa devo fare con le firme dopo averle raccolte?
9. Perché non posso proporre un'iniziativa già ora?
10. Quali sono state le proposte dei deputati europei?
1. Voglio proporre un`iniziativa di cittadinanza da dove inizio?
Per proporre un'iniziativa di cittadinanza devi formare un comitato di minimo 7 persone provenienti da almeno 7 diversi Paesi dell'UE. Devi registrare l'iniziativa presso la Commissione europea in una delle 22 lingue ufficiali dell'Unione. La Commissione designerà un punto di contatto che fornirà informazioni e assistenza sulla tua proposta.
Quando si registra l'iniziativa si deve comunicare il titolo della proposta, descrivere il soggetto e gli obiettivi, indicare quali condizioni del trattato dell'Unione considerate rilevanti, fornire i contatti dei sette membri del comitato dei cittadini e indicare tutte le fonti di finanziamento e di supporto.
2. Posso avanzare una qualsiasi proposta in un`iniziativa di cittadinanza?
No. Dopo che avrai registrato la tua iniziativa, la Commissione ti contatterà entro il termine di due mesi e ti informerà sull'idoneità o meno della tua proposta che dovrà rispondere ai seguenti criteri:
• il comitato dei cittadini è stato costituito e le persone di contatto sono già state designate,
• l'iniziativa rientra nella sfera di competenza della Commissione di presentare una proposta legislativa
• l'iniziativa proposta non è oltraggiosa, frivola o vessatoria,
• l'iniziativa non è in contrasto con i valori dell'Unione europea sanciti dal Trattato.
Se la tua iniziativa non risponde a questi requisiti, la Commissione motiverà il suo rifiuto e ti fornirà informazioni su come presentare ricorso.
Tutte le iniziative accolte saranno pubblicate nel registro online predisposto dalla Commissione
3. Come raccogliere le firme? Quanto tempo ho?
La raccolta di firme può essere fatta sia in formato cartaceo che online. I formulari per la raccolta delle "declarazioni di sostegno" sono due. La decisione sul formulario da utilizzare dipende dal Paese in cui le firme vengono raccolte.
Se vuoi avvalerti del metodo online per la raccolta delle firme, hai bisogno innanzitutto che il sistema sia stato certificato dall'autorità competente dello Stato membro interessato. In questo modo tutti i firmatari potranno avere la garanzia, per esempio, che la protezione dei dati personali sarà rispettata. La certificazione dovrà essere rilasciata entro il termine di un mese.
La Commissione metterà a disposizione gratuitamente un programma per i sistemi di raccolta online.
A partire dal momento in cui la Commissione ha inserito l'iniziativa sul registro pubblico, avrai un anno per raccogliere un milione di firme
4. Quali dati deve fornire il cittadino per firmare una petizione?
I dati che devono essere forniti variano a seconda dello Stato incaricato di verificare la validità della dichiarazione di sostegno. Molti Stati membri richiedono i seguenti dati: nome, indirizzo permanente, data e luogo di nascita, nazionalità e firma con la data.
Molti possono anche chiedere un documento di identità. Ci sono nove Paesi che non lo richiedono: Belgio, Danimarca, Estonia, Finlandia, Germania, Irlanda, Paesi Bassi, Slovacchia e Regno Unito.
5. Chi può firmare un`iniziativa di cittadinanza?
Per sostenere un'iniziativa di cittadinanza è necessario essere cittadino dell`Unione europea e in età da voto per le elezioni europee. Ciò significa 18 anni in tutti i Paesi dell`Unione esclusa l`Austria dove l`età è di 16 anni.
6. Posso raccogliere il milione di firme in un solo Paese?
No. Le firme devono provenire da almeno un quarto dei Paesi membri dell'Unione europea. Attualmente gli Stati membri sono 27 il che significa che le firme dovranno provenire da almeno 7 Paesi. Hai inoltre bisogno di ottenere un numero minimo di firme in ogni Stato membro. Questo numero minimo è ottenuto moltiplicando il numero dei membri del Parlamento europeo eletti in ogni Stato membro per 750.
Questo numero minimo di firme è già stato calcolato:
Austria 12 750 - Belgio16 500 - Bulgaria 12 750 - Cipro 4 500 - Repubblica Ceca 16500 - Danimarca 9 750 - Estonia 4 500 - Finlandia 9750 - Francia 54 000 -Germania 74 250 - Grecia 16 500 - Ungheria 16 500 - Irlanda 9 000 - Italia 54 000 - Lettonia 6 000 - Lituania 9 000 - Lussemburgo 4 500 - Malta 3 750 - Paesi Bassi 18 750 - Polonia 37 500 - Portogallo 16 500 - Romania 24 750 - Slovacchia 9750 - Slovenia 5 250 - Spagna 37 500 - Svezia 13 500 - Regno Unito 54 000.
7. Cosa succede dopo aver raccolto il milione di firme?
Dovrai anzitutto sottoporre tutta la documentazione di supporto agli Stati membri interessati che ne verificheranno la validità. La verifica avverrà entro un termine di tre mesi e, se non vi sono impedimenti, riceverai un certificato che attesta la conformità della documentazione.
Dopo aver ricevuto la certificazione necessaria puoi sottoporre la tua iniziativa alla Commissione. Dovrai però fornire informazione su ogni tipo di supporto e fondi ottenuti per l'iniziativa.
La Commissione pubblicherà tutte queste informazioni sul suo sito web. La Commissione ti inviterà quindi a illustrare i dettagli della tua iniziativa. Avrai anche l'opportunità di presentare l'iniziativa in un`audizione pubblica al Parlamento europeo.
La Commissione ti informerà entro tre mesi in merito alle sue conclusioni, sul piano giuridico e politico e alle azioni che intende avviare, in caso non intenda procedere, ti fornirà le motivazioni della sua scelta. Tutte queste informazioni saranno rese pubbliche.
8. Cosa devo fare con le firme dopo averle raccolte?
Durante tutta la procedura sarai responsabile, congiuntamente alle autorità competenti degli Stati membri, del trattamento appropriato dei dati personali dei firmatari.
Tutta la documentazione di supporto e le eventuali copie dovranno essere distrutte entro un mese da che avrai sottoposto l'iniziativa alla Commissione o entro 18 mesi dalla data di registrazione. Dovrai optare per il termine più breve.
Anche gli Stati membri incaricati di verificare la documentazione di supporto dovranno distruggerla a loro volta entro un mese dalla data in cui hanno rilasciato il certificato di conformità.
9. Perché non posso proporre un'iniziativa già ora?
Gli Stati membri hanno a disposizione 12 mesi per recepire la normativa nella legislazione nazionale.
Ci sono diversi elementi della normativa che possono imporre cambiamenti nel diritto interno dei vari Paesi, come, ad esempio, la responsabilità degli organizzatori di un'iniziativa, le possibili sanzioni in caso di false dichiarazioni o di utilizzo fraudolento dei dati. Gli Stati membri dovranno anche designare le autorità competenti.
10. Quali sono state le proposte dei deputati europei?
Gli eurodeputati si sono adoperati per semplificare l`uso dell`iniziativa di cittadinanza rispetto alla proposta iniziale, in particolare per quel che riguarda:
• la Commissione verificherà l`ammissibilità della tua iniziativa sin dall`inizio, piuttosto che dopo aver già raccolto 300,000 firme, come proposto all`inizio;
• il numero minimo di Stati membri dai quali devono provenire le firme è stato ridotto da un terzo a un quarto;
• la Commissione agevolerà gli organizzatori di un'iniziativa fornendo un manuale di supporto, istituendo un punto di in contatto e mettendo a disposizione, a titolo gratuito, un sistema di raccolta online;
• se l'iniziativa ottiene un milione di firme sarà garantito un appropriato follow up (invito alla Commissione e audizione al Parlamento europeo);
• la Commissione ha tre mesi per rispondere all'iniziativa, anziché quattro come previsto inizialmente.























