Viaggiare in nave: maggiori tutele per i passeggeri
Il Parlamento europeo fissa nuove norme per il risarcimento dei passeggeri delle navi da ritardi e cancellazioni e garantisce l'assistenza gratuita ai passeggeri disabili.
Per godere dell'assistenza le persone disabili dovranno semplicemente far presente la propria situazione al momento della prenotazione o entro 48 ore dall'imbarco.
Dal 2012, secondo le nuove regole, le imprese di trasporto marittimo dovranno rimborsare ai passeggeri il prezzo del biglietto o fornire loro un mezzo di trasporto alternativo se la partenza del viaggio è ritardata di oltre 90 minuti, a meno che il ritardo non sia stato causato da circostanze eccezionali (per esempio condizioni meteorologiche sfavorevoli alla navigazione).
Inoltre i passeggeri avranno diritto a un risarcimento del 25% del prezzo del biglietto se:
- si verifica un ritardo di 60 minuti per i viaggi della durata di 4 ore;
- si verifica un ritardo di 2 ore per i viaggi fino ad 8 ore di navigazione;
- si verifica un ritardo di 3 ore per i viaggi fino a 24 ore di navigazione;
- si verifica un ritardo di 6 ore per i viaggi che superano le 24 ore di navigazione.
Se il ritardo è superiore al doppio di questi tempi, i passeggeri avranno diritto ad un risarcimento pari alla metà del prezzo del biglietto. Inoltre, se a causa del ritardo i passeggeri devono pernottare prima di completare il loro viaggio, l'operatore dovrà pagare le spese d'albergo fino a 80 € a notte (per non più di tre notti).
Il Parlamento europeo ha anche approvato alcuni emendamenti al progetto di regolamento relativi ai diritti dei passeggeri di autobus e pullman, come ad esempio il diritto a un rimborso economico, o a un nuovo viaggio, per ritardi superiori alle due ore. L'eventuale approvazione di questi emendamenti avverrà secondo la procedura di conciliazione poiché Parlamento e governi nazionali non hanno raggiunto un accordo su tali temi.






















