Servizio diplomatico dell'UE: il Parlamento conferma l'accordo di Madrid
Il Parlamento europeo ha approvato una serie di raccomandazioni sull'organizzazione e il metodo di lavoro del Servizio europeo di azione esterna (SEAE). Il nuovo servizio diplomatico è una delle novità principali introdotte dal Trattato di Lisbona.
I deputati hanno negoziato e ottenuto cambiamenti importanti rispetto alla proposta originaria fatta dall'Alto rappresentante per la politica estera dell'UE Catherine Ashton. L'identità comunitaria del nuovo servizio sarà rafforzata, cosi come la responsabilità democratica sia politica che di bilancio nei confronti del Parlamento.
Il SEAE assisterà l'Alto rappresentante (AR) nella sua funzione a capo della politica estera dell'Unione e di garante della coerenza della sua azione esterna.
I deputati hanno ottenuto che almeno il 60% del personale del SEAE sia composto da funzionari dell'Unione. Ciò garantirà l'identità comunitaria del servizio. Il quartier generale del nuovo servizio sarà a Bruxelles. Il SEAE sarà composto da un'amministrazione centrale e dalle 136 ex delegazioni esterne della Commissione. Una sezione, presente sia livello centrale che locale sarà dedicata ai diritti umani.






















