Conflitto di Gaza: rispetto dei diritti umani e accertamento delle responsabilità
Il Parlamento europeo ha approvato una risoluzione che chiede all'UE di sostenere l'attuazione delle raccomandazioni della relazione Goldstone sul conflitto di Gaza e l'accertamento delle responsabilità per i presunti crimini di guerra.

Nella risoluzione approvata oggi dall'Assemblea di Strasburgo con 335 voti favorevoli, 287 contrari e 43 astensioni, Il Parlamento sottolinea nuovamente l'importanza "di raggiungere una pace giusta e duratura in Medio Oriente, e tra israeliani e palestinesi in particolare" e sollecita l'Ue e gli Stati membri a chiedere pubblicamente "l'attuazione delle raccomandazioni previste dalla missione Goldstone e l'accertamento della responsabilità per tutte le violazioni del diritto internazionale, tra cui i presunti crimini di guerra".
I deputati esortano entrambe le parti a svolgere, entro cinque mesi, indagini "che soddisfino gli standard internazionali di indipendenza, imparzialità, trasparenza, tempestività ed efficacia", in linea con le risoluzioni dell'Assemblea generale delle Nazioni Unite adottate il 5 novembre 2009 e il 26 febbraio 2010. Nella sua azione, l'Unione europea dovrebbe svolgere una funzione di controllo di tali indagini.
La missione guidata dal giudice Goldstone, istituita dal Consiglio Onu dei Diritti Umani, aveva accertato nel settembre dell'anno scorso gravi violazioni dei diritti umani, tra cui crimini di guerra e possibili crimini contro l'umanità, compiuti sia da forze armate israeliane sia da gruppi armati palestinesi.














