Allarme sovraffollamento carceri: il Parlamento europeo chiede misure urgenti
Misure urgenti per rimediare "all'allarmante situazione" delle carceri europee. I deputati chiedono standard minimi comuni a tutta l'UE sulle condizioni di detenzione e nuove regole per garantire il rispetto dei diritti dei detenuti.
Condizioni allarmanti
Le carceri europee versano in una "situazione allarmante", fatta di prigioni sovraffollate, con una popolazione carceraria in continua crescita, e un numero crescente di cittadini stranieri detenuti, di detenuti in attesa di giudizio, di quelli con disturbi mentali e di numerosi casi di suicidio, secondo quanto descritto nel Libro verde della Commissione europea pubblicato a giugno 2011.
Il documento menziona l'Italia, con Bulgaria, Cipro, Spagna e Grecia, fra i paesi con il maggior sovraffollamento carcerario e, con Lussemburgo e Cipro, fra quelli con il maggior numero di detenzioni in attesa di giudizio. La popolazione carceraria dell'UE è stimata a 633,909 persone per il periodo 2009-2010.
Custodia cautelare deve essere eccezione
Le condizioni di detenzione, affermano i deputati, devono rispettare la dignità umana e i diritti delle persone sospettate o accusate di un crimine. Infatti, secondo il Parlamento, la custodia cautelare deve restare una misura eccezionale, da utilizzare a condizioni ben precise e per un tempo limitato.
Il testo approvato contiene anche la proposta di offrire ai detenuti prossimi alla fine della carcerazione dei programmi di reinserimento nella società e tentare cosi di ridurre il rischio di recidiva.
Una nuova linea di bilancio
Poiché spesso i governi dei paesi membri lamentano una mancanza di fondi per far fronte all'emergenza carceraria, i deputati propongono che il bilancio comunitario si doti di una linea ad hoc per incoraggiare le autorità nazionali a migliorare le condizioni di detenzione.
Visite dei parlamentari nelle carceri
Il Parlamento chiede l'adozione di regole europee per garantire ai deputati nazionali e a quelli europei il diritto di visita nelle carceri in tutta l'Unione.
Infine, per far fronte all'aumento di cittadini di Stati membri detenuti in un altro Stato membro, i deputati propongono di intensificare la cooperazione giudiziaria in materia penale per migliorare la fiducia reciproca fra gli Stati membri.























Rapporto sulle carceri italiane dell'associazione Antigone (888KB)