Le istituzioni dell'Unione europea al fianco dei diritti fondamentali dei cittadini
Le Istituzioni europee e gli Stati membri devono tutelare i diritti fondamentali dei cittadini da possibili violazioni e vuoti legislativi. Questa la richiesta della commissione parlamentare per le Petizioni riunitasi oggi giovedì 12 luglio a Bruxelles.
Le Istituzioni europee e gli Stati membri devono tutelare i diritti fondamentali dei cittadini da possibili violazioni e vuoti legislativi, nonché fornire informazioni concrete sui loro diritti civili.
Questa la richiesta della commissione parlamentare per le Petizioni riunitasi oggi giovedì 12 luglio a Bruxelles. La discriminazione, la libertà di circolazione all'interno dell'Unione europea e la libertà dei media sono problemi chiave per i deputati del Parlamento europeo.
Ecco perchè la commissione per le petizioni invita tutti gli Stati membri a ratificare la Convenzione europea dei Diritti dell'Uomo e ricorda l'obbligo di tutelare i diritti fondamentali dei cittadini. I deputati chiedono inoltre al Consiglio di sbloccare ed attuare la direttiva sulla parità
di trattamento per combattere la discriminazione basata sul sesso, età, orientamento sessuale, cultura, religione, educazione, lingua o disabilità. La risoluzione deplora qualsiasi discriminazione delle minoranze e chiede alle Istituzioni dell'Unione europea e dei Paesi membri di equiparare i diritti dei cittadini di Paesi del terzo mondo che risiedono permanentemente in Europa con i diritti dei cittadini dell'Unione europea.























