mercoledì 4 luglio 2012

Bilancio 2013: i deputati chiedono ai governi di negoziare con responsabilità

Gli Stati membri non dovrebbero chiedere tagli "artificiali" al bilancio UE 2013 o causare un'inutile impasse perché incapaci di mettersi d'accordo sui metodi di calcolo nel corso dei negoziati sul bilancio 2013, hanno dichiarato i deputati mercoledì. Avendo approvato il mandato per i negoziati sul bilancio tra il Parlamento e gli Stati membri del 9 luglio, i deputati hanno inoltre sottolineato che il bilancio deve concentrarsi su crescita e occupazione e votato a favore di una sede unica per il Parlamento europeo.

"Questo voto avviene in un momento cruciale per l'Europa di oggi. Sono dell'opinione che, dopo il vertice del Consiglio europeo del 28-29 giugno, durante il quale i Capi di Stato e di governo hanno trovato un accordo sul "Compact per la crescita e l'occupazione", dobbiamo chiedere agli Stati membri di investire le risorse necessarie per uscire dalla crisi", ha dichiarato il relatore italiano Giovanni La Via (PPE).