Più commercio per creare democrazia nei paesi della Primavera araba
L'Unione europea deve fare di più per promuovere la democrazia e la stabilità nei paesi del Mediterraneo meridionale, promuovendo relazioni commerciali reciprocamente vantaggiose, sostiene il Parlamento. Gli sforzi dovranno essere concentrati soprattutto sulle piccole imprese, in quanto principali motori di creazione di occupazione e ricchezza.
La risoluzione è stata adottata oggi con 476 voti a favore, 64 contro e 40 astensioni.
In una risoluzione sulla strategia commerciale dell'UE per il Mediterraneo meridionale, i deputati chiedono all'UE e agli Stati membri maggiori sforzi per sostenere la transizione verso la democrazia nei paesi della Primavera araba. "Fino ad ora, la risposta politica alla Primavera araba è stata debole", ha dichiarato il relatore Niccolò Rinaldi (ALDE, IT). "La mia relazione spiega ciò che gli europei possono fare per aiutare queste persone, che si stanno avvicinando alla democrazia, a comprendere che esistono prospettive per una vita migliore".
Durante il dibattito, Rinaldi ha cercato di rassicurare i deputati preoccupati per il potenziale impatto del libero scambio sui contadini dell'Unione, sottolineando il notevole surplus commerciale dell'UE nel settore agricolo con tali paesi e i benefici che i consumatori dell'UE trarrebbero dall'apertura dei nostri mercati.
Il Parlamento europeo sollecita dunque l'UE a fare uso della sua competenza esclusiva in materia di politica commerciale e d'investimento per "fornire una risposta efficace alle rivolte e contribuire al progresso economico e sociale nei paesi del Mediterraneo meridionale".























