Gli obiettivi dell´Anno europeo

Gli obiettivi e le relative attività propedeutiche dell´Anno europeo sono diversificati e riguarderanno: scambi di esperienze, lavori di ricerca,  campagne d'informazione, seminari e conferenze volti a:

- creare condizioni per risolvere i problemi del volontariato e integrarlo nelle attività rivolte alla promozione e alla partecipazione civica nell´UE;
- migliorare le attività di volontariato esistenti e crearne delle nuove per una migliore sinergia tra società civile e altri settori;
- promuovere un riconoscimento del volontariato a livello UE e negli Stai membri, e degli incentivi per i privati e per le organizzazioni a sostegno del volontariato;
- sensibilizzare l´opinione pubblica sul volontariato e sulla sua importanza in quanto soluzione di problemi di interesse comune per gli Stati membri come la coesione sociale e lo sviluppo armonioso della società.

Aspetto organizzativo

Per quanto riguarda la cooperazione con gli Sati membri, ciascuno di essi designa  un proprio organismo nazionale di coordinamento e comunica alla commissione la sua designazione.
Per l´Italia ad esempio, il Ministero di riferimento è quello del Lavoro' della Salute e delle Politiche Sociali, tuttavia l´organismo nazionale di coordinamento coopera con diverse altre istituzioni, organizzazioni della società civile, e agenzie.  

Per quanto riguarda il coordinamento a livello comunitario e l´attuazione, la Commissione convoca riunioni degli organismi nazionali di coordinamento per coordinare l´attuazione dell`Anno europeo e per scambiare informazioni sulla sua attuazione a livello nazionale.

La Commissione inoltre convoca riunioni dei rappresentanti di organizzazioni e organismi europei operanti nel volontariato affinché la assistano nell´attuazione dell´Anno a livello comunitario.

Aspetto economico

Per quanto riguarda l´aspetto economico, l´ammontare della dotazione finanziaria per l´attuazione dell`Anno europeo del Volontariato per il periodo compreso tra il 1° gennaio 2011 e il 31 dicembre 2011, è di 8 000 000 di euro, e gli stanziamenti annuali sono di competenza dell´autorità di bilancio entro i limiti del quadro finanziario.
Sono previste misure preventive, di controllo e sanzionatori contro casi di frode, di corruzione, ed esistono inoltre anche delle procedure per il recupero degli importi indebitamente versati. Tutti gli importi indebitamente versati devono essere restituiti alla Commissione entro una determinata scadenza oltre la quale è prevista una mora.
Entro il 31 dicembre 2012 la Commissione deve presentare al Parlamento europeo, al Consiglio europeo, al Comitato economico e sociale europeo e al Comitato delle regioni una relazione di monitoraggio e valutazione riguardante le iniziative previste.