Sfide e problemi legati al volontariato
Il carattere sempre più professionale del personale richiesto e le mansioni sempre più tecniche da svolgere presentano nuove sfide, dal punto di vista della gestione delle risorse umane, per le organizzazioni che reclutano volontari.
Tra le principali difficoltà del volontariato non vi è tanto il basso numero di volontari bensì le discordanze esistenti tra le necessità delle organizzazioni di volontariato e le aspirazioni delle nuove generazioni di volontari. Esistono problematiche legate anche a una non approfondita conoscenza dei bisogni delle organizzazioni, alla difficoltà nell´orientamento dei volontari, ad un aumento del numero delle organizzazioni di volontariato e alla preferenza per impegni di breve periodo.
L´assenza di regole definite è uno dei principali ostacoli allo sviluppo del volontariato, tuttavia una regolamentazione troppo farraginosa, potrebbe limitarlo riducendo la partecipazione di certi gruppi. La necessità di dati sul volontariato più strutturati e standardizzati anche a livello nazionale è una esigenza che è stata evidenziata da molti Stati membri. L´Organizzazione Internazionale del lavoro sta sviluppando a tal scopo una serie di direttive internazionali per l´elaborazione di statistiche affidabili sul volontariato che potrebbero essere comparate tra diversi paesi e regioni.
Vi è poi il problema delle sovvenzioni. Queste non sono sempre più frequentemente sostituite da contratti attribuiti mediante gare d´appalto, richieste di progetti e deleghe di servizi pubblici. Le autorità locali a volte sembrano usare le procedure del mercato pubblico per evitare il rischio di trasgredire delle regole, mettendo cosi le organizzazioni di volontariato, che assumono sempre più la connotazione di impresi sociali, in concorrenza tra di loro. Ciò può causare una strumentalizzazione del settore del volontariato, considerato in certi paesi sempre di più come uno strumento per risolvere dei problemi che lo stato non è in grado di risolvere. La crisi economica in genere aumenta la domanda di tale servizio.
Le procedure di validazione del tirocinio, anche nei paesi dove sono previste, non sempre sono applicate al volontariato, mentre nei paesi che non hanno una strategia nazionale per il volontariato, la politica tocca questo settore col rischio, però, di provocare una frammentazione a livello sia europeo e sia nazionale per le questioni legate al volontariato disperdendole tra un largo ventaglio di settori politici.
Inoltre esiste il problema dell´assenza di una leadership/coordinazione tra le associazioni.
A tale scopo, infatti, sono state sviluppate delle campagne di informazione, come ad esempio "la settimana del volontariato", per svilupparne e migliorarne la percezione sopratutto tra i giovani e nei paesi dove non vi è una tradizione di volontariato organizzato.
Il nuovo sistema di finanziamento, basato sopratutto su procedure di mercati pubblici, è destinato ad aiutare le organizzazioni di volontariato ad adattarsi al nuovo contesto di finanziamento duraturo. Il volontariato necessita in molti stati di una modernizzazione delle relazioni tra il suo settore e lo stato. Ad esempio l´accordo tra il governo svedese e il settore associativo è esemplare poiché mira ad assicurare la diversità tra le parti contraenti, permettendo alle associazioni di concorrere a delle gare d´appalto in condizioni di uguaglianza.























