Le istituzioni e gli organi europei che si occupano di ambiente
Il Parlamento europeo
1. Commissione per la protezione dell'ambiente, la sanità pubblica e la sicurezza alimentare (ENVI)
La commissione ambiente assiste il Parlamento europeo nella preparazione e nell'esame degli atti relativi alle politiche ambientali, allo sviluppo sostenibile, alla salute pubblica e alla sicurezza alimentare.
La commissione ENVI sostiene le politiche ambientali europee anche attraverso l'ideazione di misure e accordi internazionali e regionali che limitino l'uso di sostanze dannose e l'inquinamento del suolo, delle acque e dell'aria.
Affrontare il cambiamento climatico significa anche prevenire le conseguenze che questo fenomeno può avere sulla salute. Per tali ragioni, la commissione parlamentare per la protezione dell'ambiente, la sanità pubblica e la sicurezza alimentare sviluppano programmi e azioni specifiche nel campo della protezione della salute pubblica sostenuta anche dall'Agenzia europea per la valutazione dei prodotti medicinale e il Centro europeo per il controllo e la prevenzione delle malattie.
Un altro compito di questa commissione è l'elaborazione di politiche che garantiscano ai cittadini europei la sicurezza dei loro prodotti alimentari.
Per garantire la sicurezza alimentare il Parlamento promuove delle campagne per l'etichettatura dei prodotti alimentari e favorisce una legislazione veterinaria che monitori il processo di produzione degli alimenti ed elimini i rischi per la salute umana.
2. The Energy Globe Award
Ogni anno in occasione di un grande gala, che è trasmesso in tutto il mondo, è assegnato l'ENERGY GLOBE Award. Il gala di premiazione è stato ospitato già dal Giappone, dal Canada e si è tenuto anche nella prestigiosa sede della Sala della Plenaria del Parlamento europeo a Bruxelles.
L'Energy Globe Award, che sostiene l'iniziativa economica della Commissione, premia quei progetti che mirano alla conservazione e alla protezione delle risorse naturali e che utilizzano fonti di energia rinnovabili.
L'obiettivo è presentare progetti ecosostenibili di successo a un gran numero di persone. Ogni anno sono presentati 800 progetti provenienti da tutto il mondo che concorrono poi al premio secondo cinque categorie: Terra, Fuoco, Aria, Acqua e Gioventù.
3. Meat Free Monday

Il primo Dicembre 2009, presso il Parlamento europeo è stato presentato da Paul McCartney insieme con il Premio Nobel Rajenda K. Pachuri e Olivier de Schutter, il progetto Meat Free Monday.
Il progetto vuole individuare degli strumenti alternativi per la lotta al cambiamento climatico che siano facilmente praticabili da qualsiasi cittadino e invita tutti a evitare di mangiare carne i lunedì per ridurre le emissioni di CO2 delle industrie produttrici di carne.
Paul Mc Cartney ha esortato gli eurodeputati a seguire il progetto aggiungendo: "non dobbiamo dimenticare la nostra capacità individuale per combattere il cambiamento climatico: per esempio, limitando il consumo di carne".
I sostenitori del progetto Meat Free Monday chiedono di evitare di mangiare carne almeno un giorno a settimana e l'ex Beatles sostiene che una scelta del genere "è un cambiamento che ognuno può fare ... Non tutti i cambiamenti che dobbiamo fare sono facili, e non tutti i cambiamenti facili sono significativi. Ma rinunciare alla carne per un solo giorno a settimana è davvero una piccola cosa che può fare una grande differenza".
Una dieta a basso consumo di carne può ridurre dell'80% i gas dell'effetto serra. I Paesi occidentali in questo momento mangiano carne almeno sette volte a settimana, ma è dimostrato che è più salutare una dieta che prevede l'utilizzo della carne solo due o tre volte a settimana.
L'incidenza del consumo di carne sul riscaldamento globale è stata oggetto anche del gruppo "Compassion in World Farming" che stima che il nucleo familiare medio del Regno Unito dimezzasse il consumo di carne, le emissioni sarebbero contenute maggiormente che se si dimezzasse l'uso dell'automobile.
La Commissione europea
1. Direzione Generale Ambiente
La Direzione Generale per l'ambiente è una delle quaranta direzioni che compongono la Commissione e mira a proteggere conservare e migliorare la qualità della vita e l'ambiente per le generazioni presenti e future.
In particolare, la DG Ambiente della Commissione controlla che gli Stati membri applichino correttamente il diritto dell'Unione in materia ed esamina i reclami presentati dai cittadini e dalle organizzazioni non governative.
La DG, inoltre, può anche rappresentare l'UE durante i meeting internazionali come la Convenzione Quadro delle Nazioni Unite sul cambiamento climatico, o la Convenzione delle Nazioni Unite sulla biodiversità.
Infine, la Direzione Ambiente fa parte del MIC (Monitoring and Information Centre) che rappresenta il centro operativo del Meccanismo Comunitario per la Protezione Civile, sistema che promuove la cooperazione nell'assistenza e nella protezione civile in casi di emergenze negli Stati membri o nei Paesi terzi.
2. Il premio "Capitale verde europea"

Nel 2008, la Commissione europea ha lanciato il premio "Capitale verde europea", che è assegnato ogni anno a una città all'avanguardia in materia di soluzioni per la vita urbana rispettose dell'ambiente.
Partecipano al Premio tutte le città europee con una popolazione superiore ai 200.000 abitanti e l'obiettivo del progetto é contribuire a rendere le città europee luoghi più piacevoli e salutari. Dal 2010, ogni anno, sarà eletta "Capitale verde europea" la città che vanterà standard elevati in materia di rispetto ambientale, una città quindi che possa fungere da modello e promuovere le buone pratiche in tutte le altre città europee.
La giuria è composta dai rappresentanti della Commissione europea, dell'Agenzia europea per l'ambiente, dell'ICLEI - Governi locali per la sostenibilità, della Federazione europea per il trasporto e l'ambiente (T&E), dell'Unione delle capitali dell'Unione europea e del Comitato delle regioni.
L'Agenzia europea dell'Ambiente
L'Agenzia europea dell'ambiente (AEA) è un'agenzia dell'Unione europea istituita nel 1990 e divenuta operativa nel 1993 con il compito di fornire informazioni oggettive e indipendenti sull'ambiente. L'Agenzia fornisce, inoltre, assistenza ai suoi 32 paesi membri e alle istituzioni comunitarie, nel processo di adozione, implementazione e valutazione delle politiche ambientali.
I principali compiti dell'AEA sono:
• Fornire assistenza alla Comunità e ai paesi membri nell'elaborazione delle politiche sull'ambiente integrando considerazioni di carattere ambientale nelle politiche economiche e progredendo verso la sostenibilità.
• Coordinare la rete europea di informazione e osservazione ambientale (Eioneten) che raccoglie e diffonde dai e informazioni sugli indicatori e sulla razionalizzazione delle informazioni.
Le principali aree tematiche dell'Agenzia sono:
• la lotta al cambiamento climatico;
• la perdita delle biodiversità e il cambiamento geografico;
• la protezione della salute umana e della qualità della vita;
• l'utilizzo e gestione delle risorse naturali e dei rifiuti.
L'attività dell'Agenzia si collega alle politiche dell'UE in materia ambientale tanto che la strategia 2004-2008 dell'AEA è stata coordinata con il Sesto programma d'azione per l'ambiente della Comunità europea 2002-2012.
I dati che l'Agenzia raccoglie e analizza nel corso della propria attività provengono dai suoi paesi membri, dai suoi partner nell'Unione europea, e dalle organizzazioni internazionali e nel periodo 2009-2013 si prevede l'istituzione di un sistema comune per la condivisione delle informazioni in materia ambientale.














