I vostri eurodeputati

Nel 2009, per la settima volta dal 1979, i cittadini europei (che oggi sono quasi 500 milioni) sono andati alle urne per eleggere i propri rappresentanti al Parlamento europeo. Tra questi, 33 milioni di cittadine e cittadini del nostro paese hanno votato per eleggere i 72 deputati italiani al Parlamento europeo.

I 736 deputati eletti nella settima legislatura (giugno 2009-luglio 2014), diventeranno 754 secondo quanto previsto con il Trattato di Lisbona, entrato in vigore il 1° dicembre 2009.

I 18 seggi supplementari andranno alla Spagna (4 seggi), alla Francia (2 seggi), all'Austria (2 seggi), alla Svezia (2 seggi) mentre Bulgaria, Italia, Lettonia, Malta, Paesi Bassi, Polonia, Slovenia e Regno Unito avranno diritto ad un seggio supplementare.

L'Italia passerà da 72 a 73 deputati.

GLI EURODEPUTATI ITALIANI

Tra i 72 eurodeputati italiani, 2 sono stati eletti Vicepresidenti del Parlamento europeo:  

Gianni PITTELLA (S&D)

Roberta ANGELILLI (PPE)

Il Vicepresidente può sostituire il Presidente in caso di assenza o di impedimento di quest'ultimo, può essere delegato a rappresentare il Parlamento durante cerimonie o atti particolari, fa parte dell'Ufficio di Presidenza, organo di direzione regolamentare del Parlamento cui spetta adottare le decisioni di carattere finanziario, organizzativo e amministrativo riguardanti i deputati, l'organizzazione interna dell'Istituzione il suo segretariato e i suoi organi.

Sono 5 gli eurodeputati italiani eletti Presidenti delle commissioni parlamentari:

Gabriele ALBERTINI (PPE) - Commissione per gli affari esteri

Luigi DE MAGISTRIS (ALDE) - Commissione per il controllo dei bilanci

Paolo DE CASTRO (S&D) - Commissione per l'agricultura

Carlo CASINI (PPE) - Commissione per gli affari costituzionali

Erminia MAZZONI (PPE) - Commissione per le petizioni

Le commissioni parlamentari permanenti del Parlamento, e le eventuali sottocommissioni e commissioni temporanee, che coprono tutti i settori di attività dell'Unione europea, dall'agricoltura alla politica estera e di sicurezza comune, dagli affari giuridici e diritti dei cittadini, allo sviluppo e cooperazione, preparano i lavori da presentare in Aula. Il Parlamento può creare inoltre commissioni di inchiesta su questioni specifiche di grande impatto sull'opinione pubblica, ad esempio, sulla mucca pazza, sulla sicurezza marittima, sui voli CIA.

Nel corso di questa legislatura è stata istituita la "commissione speciale per la crisi finanziaria, economica e sociale, che ha il compito di analizzare e valutare la crisi finanziaria, economica e sociale, il suo impatto sull'Unione, sugli Stati membri e a livello mondiale, nonché la situazione attuale dell'applicazione della legislazione comunitaria in tutti i settori interessati e proporre misure appropriate per avere mercati finanziari sani e stabili e favorire la crescita sostenibile, la coesione sociale e l'occupazione.